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La dote della vigilanza nel carattere del cane

Il carattere e l'indole del Pastore Tedesco sotto ogni aspetto

La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda Tex&Marcomgn » 18/07/2016, 14:23

Di Massimo Visintin - Educatore cinofilo - Trieste

La dote della vigilanza nel carattere del cane


Questa dote, oltre ad essere in stretta relazione con la qualità naturale della tempra (sicurezza), va a braccetto con l’aggressività, l’arma usata dal cane per la difesa dei suoi possedimenti. Se il territorio è minacciato gravemente il cane giunge alla lotta e alla competizione con il “nemico”: in tal caso mette in campo la dote della combattività. Certe razze canine sono più vigili di altre: il portamento sicuro e fisso del Dobermann ci aiuta a comprendere la dote caratteriale della vigilanza, che può essere accompagnata, o meno, da abbaio sicuro e determinato. Rimane in ogni caso, come per le altre qualità naturali del carattere, un discorso soggettivo che va aldilà dell’appartenenza ad una determinata razza canina. La vigilanza può essere lunga, media o corta, in funzione dell’ampiezza del territorio che il cane si sentirà in dovere di proteggere. In generale un cane con vigilanza lunga risulta essere un soggetto poco temprato, abbastanza docile, poco vivace, spesso aggressivo; il cane con vigilanza corta sarà invece sicuro di sé, con giusta aggressività, correttamente docile e socievole, molto vivace. La vigilanza è anche in stretta connessione con il concetto di via di fuga. Se il potenziale nemico entrerà all’interno dello spazio considerato vitale per l’animale, verrà respinto da un’azione aggressiva e combattiva del cane causata dalla forza della disperazione e dovuta anche dalla distanza o dalla totale assenza di via di fuga. In pratica la vigilanza può sfociare in una vera e propria azione di lotta per la difesa di spazi e cose di vitale importanza per il cane. Di frequente i cani si appropriano degli spazi altrui con una certa prepotenza fisica: mediante atti del tutto istintuali o segnali sociali (come la marcatura del territorio) e un successivo comportamento di sfida, si arriva anche allo scontro fisico per stabilire la “proprietà” della zona. In base alla sicurezza del cane il suo comportamento di guardia e segnalazione sarà più o meno corretto. Un soggetto può essere più “rumoroso” di un altro perché più timoroso e insicuro, oppure più silenzioso perché più determinato e di tempra. E’ importante quindi stabilire il valore della dote della vigilanza di ogni singolo caso in esame. Questo ci aiuterà a capire se il cane ha percepito un pericolo vero oppure no e se, in pratica, sta svolgendo bene il suo compito di guardiano della proprietà. Da non confondere ovviamente il comportamento di guardia con altri casi di abbaio del cane, ad esempio quando è dovuto ad ansia da separazione. Non è corretto incitare un cane cucciolo all’abbaio perché potrebbe sorgere un problema per sé e per i vicini. Di solito l’animale tende ad avvertire il padrone di una presenza sconosciuta quando percepisce movimenti, suoni, odori non noti. Il nostro compito è quello di rafforzare gli atteggiamenti corretti e limitare quelli scorretti, ad esempio attraverso l’assuefazione (abituare a fare ma anche a non fare qualcosa). Analogamente, con l’esperienza il cane si abitua alle situazioni nuove che non gli provocano ansia, paura, pericolo.

tratto dal sito http://www.consulpets.it/
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Re: La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda Tex&Marcomgn » 18/07/2016, 14:25

Raccontate le Vostre esperienze sulle attitudini alla vigilanza dei Vostri Pastori Tedeschi.

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Re: La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda danydea » 19/07/2016, 14:49

Dea 17 mesi sembra che non dorma mai perché anche quando è rilassata a pancia su occhi chiusi con un balzo veloce pelo dritto e abbaio con bava sul terrazzo e testate al cancello per uscire in giardino......ma se fino a due secondi fa aveva la bolla al naso?.... [ahahahah] [ahahahah] [ahahahah]
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Re: La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda Tex&Marcomgn » 19/07/2016, 14:56

E brava Dea sempre all'erta! _appl_ _appl_ _appl_ _appl_

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Re: La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda franci11 » 19/07/2016, 20:05

Premesso che è' solo una cucciola di 5 mesi e mezzo da circa un mese é molto più vigile, e anche se sembra dormire come un ghiro basta un rumore diverso, un cane che si avvicina ( mi chiedo come faccia a vederli con gli occhi chiusi [ahahahah] ) e in un secondo è in piedi che abbaia.
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Re: La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda Tex&Marcomgn » 19/07/2016, 21:11

E brava cucciola


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Re: La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda Gunther&Me » 02/08/2016, 10:22

Gunther 15 mesi e mezzo, è un concentrato di energie che impiega tutte o quasi per abbaiare ad ogni cosa che gli passa davanti,ma anche dietro e tutto attorno.caccia di tutto dalle lepri alle lucertole con lui a casa puoi star certo che nessuno oserà suonare il campanello o avvicinarsi a più di 1 metro dalla recinzione.(gli amici sono costretti a chiamarci sui cellulari) percepisce ogni piccolo rumore e anche se lo conosce lui deve sempre abbaiare.anche quando dorme,lui resta vigile.i vicini me lo invidiano perché ha già sventato 2 furti con L aiuto del suo fedele amico Jocker.
È sempre stato così fin da quando l'ho preso a 4 mesi.anzi adesso credo sia pure "migliorato e o peggiorato" dipende dai punti di vista..Ahahahahah


Non è che mi manchi,è che se tu non ci sei io ci sono di meno! Arrivederci Amy
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Re: La dote della vigilanza nel carattere del cane

Messaggioda Ivy_13 » 02/08/2016, 17:37

La mia Scarlett, 2 anni (tra un paio di settimane), dorme sempre in una zona del giardino che le permette di tenere d'occhio il cancello d'ingresso e uno più piccolo di fianco al giardino. Abbaia se vede qualcuno bussare al citofono o entrare nella proprietà... perfino contro di me o i miei genitori, ma in questo caso basta farci riconoscere e si calma subito.
Hmm, non ricordo di preciso quando ha iniziato ad abbaiare, ma credo sia stato verso i sei mesi.
In un paio di occasioni mi è capitato di averla al guinzaglio nella proprietà (dovevo portarla fuori) ed ha abbaiato a degli sconosciuti che parlavano con mio padre. Non so se si posso considerare più "vigilanza" o "protezione" verso di me. :mumble:

Per il resto, con le persone è adorabile (vuole qualcosa, nella stragrande maggioranza dei casi) o del tutto indifferente.

Tappo: un gatto che è in realtà un cane.
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