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IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 14:57
da Ely
Questa è la storia del mio cane, affetto da due patologie autoimmuni, che da qualche mese - dopo un anno e mezzo di tentativi - pare essere rinato.

Apro questo topic perché può essere utile a chi, anche giungendo qui tramite Google, vive ancora una situazione problematica data da IBD. Purtroppo c'è chi, come me, riceve questa diagnosi dopo un anno di tentativi diagnostici e terapeutici. Riassumo dunque la nostra, cercando di essere il più concisa possibile.

Ho un pastore tedesco che, sin dai primi mesi di vita, ha manifestato i seguenti sintomi: diarrea cronica con muco, defecazioni frequenti, magrezza, fame atavica, etc.
Da qui ho cominciato a sottoporlo ad una serie di esami, e a provare diversi mangimi, per la durata di quasi un anno.

Analisi del sangue grossomodo nella norma, tranne i primi (il mio cane ha avuto una bruttissima reazione ai vaccini, secondo tre diversi veterinari infatti ciò può aver risvegliato una predisposizione alle malattie autoimmuni di cui soffre).
Test giardia: negativo.
Leishmaniosi: negativo.
Test malassorbimento, pancreas, tiroide: tutto ok. Tranne una cosa: la vitamina B12 era bassa.
Si prosegue così con un tampone per coprocoltura (che individua batteri intestinali nelle feci), il quale evidenzia che un batterio normalmente presente all'interno della flora intestinale (proteus) alberga però in maniera esagerata rispetto al normale, con effetti negativi. Tra questi, il conseguente abbassamento della vitamina B12, c'è insomma una correlazione diretta tra i due eventi.
Test intolleranze alimentari: qualche leggera intolleranza ad alcune proteine. Non è allergico al pollo (ed è la prima cosa che si pensa, erroneamente, quando un cane va sempre in diarrea).
Test sangue occulto nelle feci (SOF): positivo. Quattro asterischi, quando il range massimo è due. Ciò indica una probabile infiammazione intestinale.
Abbiamo proseguito con un'ecografia addominale: tutti gli organi nella norma, però viene rivelato un ispessimento intestinale.

Unendo i risultati del SOF e dell'ecografia, si comincia a sospettare un'infiammazione gastrointestinale cronica (IBD), la quale - tra i possibili sintomi - può portare anche ad un dismicrobismo intestinale, oltre che appunto a diarrea e magrezza.

All'età di 12 mesi e mezzo (marzo 2014) il mio cane doveva essere sottoposto ad un intervento oculare (soffre di una malattia molto rara chiamata cheratopatia lipidica, di cui parlerò più avanti), dunque ho approfittato dell'evento per prolungare l'anestesia e sottoporlo a un'endoscopia e prelievo di biopsie per esame istologico. Qui c'è stata la svolta, a livello diagnostico.
Sulla bilancia per veterinari pesava 30,5kg. Considerando che è alto 73 cm al garrese, poteva pesarne benissimo 10 in più.

Endoscopia: ha un'infiammazione che parte già dalla porzione terminale dell'esofago, comprende lo stomaco (che è pieno di "lesioni circolari eritematose", per farvi capire è come se gli avessero spento sopra tante sigarette), e il duodeno presenta una "mucosa eritematosa e molto friabile".
Biopsia intestinale: infiltrato plasmacellulare e linfocitario, ciò vuol dire che c'è una reazione autoimmune in corso.
Biopsia gastrica: presenza di micro emorragie recenti e pregresse, iperplasia dei follicoli linfoidi (aumento del numero dei noduli linfatici).

Diagnosi: IBD linfoplasmacellulare. Una malattia autoimmune, in quanto tale incurabile, debilitante (e lo vedevo) e che richiede tanta dedizione da parte del proprietario del cane.

Si consiglia un mangime monoproteico, ipoallergenico, ad alta digeribilità. Nella scelta, ci si può indirizzare anche in base a eventuali test delle intolleranze, che io avevo già fatto. Un esempio di questi mangimi sono, per citarne due, Exclusion Diet e Brit Care. In commercio vi sono anche i mangimi curativi che hanno linee per cani con IBD (le marche consigliate dai veterinari sono le solite: Hill's Prescription Diet, Royal Canin Veterinary Diet, Farmina Vet Life, etc.). Io avevo già provato il Royal Canin Gastrointestinal Junior, e non avevo alleviato alcun sintomo. Il mio cane, all'epoca della diagnosi, stava già mangiando Exclusion Diet Cervo & Patate, e precedentemente aveva mangiato Brit Care Junior Large Breed.

Il trattamento farmacologico. Prima della diagnosi il mio cane aveva già assunto diverse volte degli antibiotici, perché i veterinari cercavano di curare i sintomi, ma puntualmente - sospesi i farmaci - i sintomi si ripresentavano tutti. Dopo la diagnosi si è deciso di procedere con la terapia farmacologica classica per l'IBD: prednisone (cortisone) e metronidazolo (antibiotico), più un integratore a base di probiotici e glutammina. Questi farmaci vanno assunti a cicli, per tutta la vita del cane.
Dopo 20 giorni (la durata del primo ciclo) ho deciso di sospendere, d'accordo con la mia veterinaria. Purtroppo questo trattamento non faceva bene al caso specifico del mio cane, che non solo non aveva messo su un grammo, ma faceva diarrea anche peggiore, e si faceva la pipì addosso ogni 20-30 minuti. Non poteva sostenerlo per tutta la vita. Sto parlando di un cane sensibilissimo ai farmaci, tanto da avere reazioni di tipo epilettico a diverse sostanze comunemente usate (come l'amoxicillina). Quindi ciò che ha fatto male a lui non vuol dire che debba far male anche ad altri, anzi, spesso questi farmaci alleviano molto i sintomi da IBD.

Ho deciso di affidarmi ad una veterinaria omeopata, esperta di diete naturali e omeopatia. Mi ha prescritto la dieta BARF (a base di carne cruda), seguendomi passo passo, ed un trattamento omeopatico. Ho abbandonato così farmaci e croccantini.
Abbiamo scelto la BARF perché la carne cruda è meno irritante nei confronti della mucosa intestinale, inoltre trito finemente le ossa col tritacarne anziché darle intere (per non gravare appunto sulla mucosa). Anche la composizione della dieta è personalizzata in base alle esigenze specifiche del cane.
Inizialmente questo tipo di dieta fa perdere massa grassa, il mio cane ad agosto era sceso al peso di 28kg. Aveva le ossa di fuori, le costole erano ben visibili anche da lontano, come anche le vertebre e le ossa sacrali. Quindi abbiamo aggiunto nuovi integratori (sempre tutto naturale) e aumentato la percentuale di cibo dal 3 al 4% del peso ideale (la BARF ha degli schemi precisi, non mi dilungo su di essi, ma su richiesta posso inviare una guida che ho scritto).
Il mio cane ha cominciato a prendere peso. Si trattava dunque di trovare la dieta e il trattamento giusto per lui (probiotici, prebiotici, glutammina, nux vomica, etc.; su richiesta posso inviarlo).
Attualmente i risultati sono i seguenti...
- ad ottobre pesava già 35kg (è ingrassato di 7 kg in due - tre mesi!);
- diarrea sparita sin da subito;
- numero di defecazioni diminuito da 4-5 volte al giorno coi croccantini a 2 volte al giorno con la dieta naturale;
- dimensioni delle feci ridotte (ciò vuol dire che il cane assorbe meglio il cibo);
- sangue occulto nelle feci dimunito;
- pelo lucidissimo (anziché nero-focato sembra quasi un PT blu e oro);
- maggiore senso di sazietà e soddisfazione a fine pasto.

iago è finalmente normopeso, adesso peserà 37-38kg, e seguo una dieta di mantenimento (3% del peso attuale). Tanto che la gente, per strada, è passata dal dirmi "tu maltratti questo cane, non gli dai da mangiare" (e non sapete in quanti me l'hanno detto, pure un carabiniere in divisa e una suora!), a frasi come "questo cane è troppo grosso per te, prima o poi ti azzanna una gamba". Insomma non devono farsi mai i fatti loro, ma ve l'ho detto per farvi capire che si vede proprio che il mio cane sta meglio.

Immagine giugno = 28kg -------> ottobre = 34,5kg.

Il mio cane soffre anche di una patologia metabolica molto rara chiamata cheratopatia lipidica. Nonostante il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue sia nella norma, gli si deposita del colesterolo sull'epitelio corneale. A detta degli specialisti non esiste alcuna cura, nemmeno per rallentarla, a parte appunto evitare che il colesterolo diventi in eccesso. Bisogna sottoporre periodicamente il cane a interventi di cheratectomia, per rimuovere eventuali depositi che gli impediscono di vedere. Si tratta di un intervento con un post-operatorio dolorosissimo per il cane, il mio ha sofferto molto. Ha già subito infatti un intervento lo scorso marzo, e molto probabilmente l'anno prossimo - quando non si potrà proprio farne a meno - ne subirà un altro. Ci sono però dei depositi più profondi che non possono essere rimossi, e che quindi si vanno accumulando. Ma lo amerò anche da cieco.

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 15:03
da LauraeArek
Ely ha scritto: Ma lo amerò anche da cieco.


mi ha commosso questa ultima frase.. :heart: :heart:

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 15:24
da Ichnusa1981
LauraeArek ha scritto:
Ely ha scritto: Ma lo amerò anche da cieco.


mi ha commosso questa ultima frase.. :heart: :heart:

_appl_ _appl_ _appl_ :heart: :heart: :heart: :heart: :heart:

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 16:22
da dheso
ciao ely,
ti seguo dai primi problemi di iago, sono molto contento dei progressi che ha avuto e spero vivamente si risolva anche il problema degli occhi.
nella sfortuna che ha avuto nell'incorrere in tutte queste problematiche di salute ha avuto la fortuna di avere una compagna come te, infatti penso che non molti si sarebbero sbattuti come hai fatto te per cercare di capire quale cura fosse più appropriata

ora che sta bene non ti resta che mostrarcelo ...

ps: per curiosità, se la hai già pronta, vorrei vedere come si articola la dieta che stai facendo ora

[98]

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 18:19
da Tex&Marcomgn
Grande Iago, brava Elisa [emoji173]️[emoji173]️[emoji173]️[emoji122]


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Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 18:58
da Ely
Inserisco qualche foto del prima e dopo...

Immagine

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 19:35
da Ely
dheso ha scritto:ps: per curiosità, se la hai già pronta, vorrei vedere come si articola la dieta che stai facendo ora


Lui mangia il 3% del suo peso attuale, che son 1200gr. Distribuiti in due pasti, le cui percentuali sono:
45% ossa polpose (ali di pollo spellate e poi tritate col tritacarne)
30% carne senza osso (coscia disossata di tacchino)
15% organi (cuore di manzo, fegato di manzo, etc.)
10% verdure.
Una volta a settimana mangia 300-400gr di sarde o altri pesci.

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 20:04
da LauraeArek
bello Iago ingrassato!!! :heart:

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 20:17
da Ichnusa1981
Siete una forza _hug_ :heart: _appl_

Re: IBD linfoplasmacellulare e cheratopatia lipidica

MessaggioInviato: 10/12/2014, 20:48
da patvur
Ciao Ely, mi ha emozionato leggere cosa ha scritto, cosa hai passato, quanto amore e dedizione. Il tuo pelosone è davvero fortunato! un caro saluto! [495] :heart: