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Re: alimentazione

MessaggioInviato: 24/07/2015, 14:08
da Carmine Frangella
la maggior parte degli allevatori che sto conoscendo su web usano il purina pro plan puppy all' agnello o ancor di più al salmone specie nel periodo estivo e durante le gare, in quanto aiuta ad avere focature più accese.
devo dire che i purina pro plan mi piacciono, e sembrano anche quelli con i valori più equilibrati...anche notando una notevole presenza del mais.
pochi giorni fa ho anche scoperto che la purina pro plan ha cambiato la grafica sul sacco delle crocchette ed ha ridotto i sacchi da 14kg a 12kg, e come se ciò non bastasse ha cambiato anche gli ingredienti passando dalle 19% di agnello alle 15% di pollo.
quindi non vorrei iniziare magari ad alimentare il mio cane con l'agnello che reputo in assoluta la carne più nobile ed digeribile che ci sia, per poi una volta finiti i sacchi di vecchia produzione passare alle nuove al pollo che sinceramente non reputo siano sullo stesso livello.

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 7:38
da Robby
Carmine Frangella ha scritto:la maggior parte degli allevatori che sto conoscendo su web usano il purina pro plan puppy all' agnello o ancor di più al salmone specie nel periodo estivo e durante le gare, in quanto aiuta ad avere focature più accese.
devo dire che i purina pro plan mi piacciono, e sembrano anche quelli con i valori più equilibrati...anche notando una notevole presenza del mais.
pochi giorni fa ho anche scoperto che la purina pro plan ha cambiato la grafica sul sacco delle crocchette ed ha ridotto i sacchi da 14kg a 12kg, e come se ciò non bastasse ha cambiato anche gli ingredienti passando dalle 19% di agnello alle 15% di pollo.
quindi non vorrei iniziare magari ad alimentare il mio cane con l'agnello che reputo in assoluta la carne più nobile ed digeribile che ci sia, per poi una volta finiti i sacchi di vecchia produzione passare alle nuove al pollo che sinceramente non reputo siano sullo stesso livello.


Guarda, i casi sono 2:

1) Se hai già preso la tua decisione circa il mangime da usare, bene, presa visione, ma non capisco il motivo per fare domande sul forum, visto che hai elencato tutta la serie di benefici che quel mangime apporterebbe.

2) Oppure stai gratuitamente utilizzando questa piattaforma per pubblicizzare la Purina. :mrgreen:

[470]

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 8:23
da Robby
LauraeArek ha scritto:Robby, Espada non avrà un pt ma penso che non sia l'ultimo arrivato in questa materia....

Sulla carta molti mangimi sono perfetti, poi bisogna vedere il cane come lo assimila.... Non ci stancheremo mai di ripeterlo...

Se si orienta sul mangime consigliato diciamo che non fa un salto nel vuoto, poi bisogna vedere come va col tempo


Ecco, appunto... leggere un'etichetta e teorizzare le proprietà di un mangime é un discorso, l'esperienza pratica, ovvero la conferma della teoria, un'altra.
Questo é quello che si attua per qualsiasi mangime e non solo.
Ho più volte domandato qui sul forum quale sia il concetto utilizzato per inquadrare un mangime, ma le risposte sono state molto confuse. Da chimico, quindi con una serie di studi ben diversi da quelli commerciali di Espada e decisamente più attinenti alla materia, non sono in grado di definire in via teorica se un mangime sia meglio di un'altro e se il prezzo del medesimo sia veramente rapportato alla qualità teorica. Occorre sempre la verifica pratica.
Facciamo un esempio? Parliamo di chimica tintoriale. Come scegliere una terna di coloranti (per ottenere il colore desiderato, nero a parte, si parte sempre da Giallo, Rosso e Bleu, o con varianti cromaticamente simili). In primis utilizzi un colorimetro, ovvero uno spettrofotometro collegato ad un PC che possieda un particolare programma che riesca a trasformare i valori numerici delle assi X, Y, Z, ovvero le coordinate secondo il sistema CIELAB, in diverse possibili combinazioni che possono essere poi scelte in base alle esigenze di quella determinata tintura. Non sto a dilungarmi sulle scelte, perché le variabili sono molteplici. Fatto questo, il chimico decide quale sia la ricetta da utilizzarsi (e qui siamo arrivati, paragonato alla mangimistica, alla lettura di una etichetta, ok?). Bene, fatto questo si conferma la ricetta prima con un test di laboratorio dove il tessuto da tingere, viene "campionato" per verificare nella pratica di laboratorio, la corrispondenza della ricetta teorica, rispetto alla fase pratica (e qui, paragonato ancora alla mangimistica, saremmo nella fase in cui viene testato, su diversi campioni - cani, nello specifico - la ricettazione teorica rispetto alla corrispondenza pratica. Difficilmente dalla prova di laboratorio si riesce ad ottenere subito una ricetta valida per la produzione, e viene quindi modificata tante volte sino a quando non si ottenga il colore esatto. Poi la ricetta viene passata alla produzione, ovvero dal laboratorio dove si tinge un campione di pochi grammi, alle specifiche macchine di tintura che possono arrivare anche ad un migliaio di kili come possibilità di tintura. Voi direte, beh, leggermente complicato ma alla fin fine, abbastanza semplice da effettuarsi... e invece no, perché ben raramente la ricetta espressa dal laboratorio, corrisponde esattamente a quella della produzione, dove hai comunque la possibilità di aggiungere coloranti sino ad ottenere il tono voluto. Anche qui possono nascere casini, perché sino a che la tintura industriale risulta più chiara rispetto al colore desiderato, abbiamo la possibilità di intervenire. Ma se dovesse risultare più scura, il rischio é quello di non riuscire ad andare più a tono con effetti che possono andare dal cercare di far schiarire il colorante (nel gergo, smontare) per poi riaggiustarlo tramite l'aggiunta dei coloranti mancanti, sino all'impossibilità di intervenire, dove, a seconda dell'entità del danno, si arriva a rifondere i danni al cliente, ovvero gli ripaghi il tessuto. (siamo arrivati, come paragone e mangisticamente parlando, alla fase finale, ovvero alla vendita dei croccantini, dove le possibilità possono non corrispondere alla prima fase del discorso tintoriale, se non si sono perlomeno effettuati test su diversi animali, la tanto discussa sperimentazione animale. Senza questa diventa impossibile stabilire se il mangime possieda la qualità desiderata in base al rapporto risultato/prezzo, e chi non attua questo tipo di sperimentazione su diversi cani campione non potrà avere la sicurezza che questo possa accadere, e lo sta invece testando sui cani dei compratori.... [15]
Tutto questo bel discorso é solo per dire che la lettura, ovvero l'interpretazione teorica di una mangime, consta del medesimo procedimento di una tintura industriale, che garanzie non ne da mai al 100%.
Io diffido da chi, leggendo una etichetta di un mangime, mi dice se il prodotto sia valido o meno e quale preferire ad un altro, perché vi ho dimostrato come si debba procedere per la decisione, che parte da una prima valutazione teorica, ma DEVE essere confermata dalla pratica. Personalmente, da chimico, posso valutare la validità di un mangime solo dopo avendolo utilizzato, considerate pure le differenze metaboliche tra un cane ed un'altro.
E' chiara la "pappardella"? :wink:

Salvo E & O [470]

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 12:07
da Carmine Frangella
Il tuo discorso non fa una piega, io ho semplicemente elencato un marchio che da anni da buoni risultati.
Ma poiché in passato con marchi come l'eukanuba che royal canin german shepherd ho avuto spiacevoli sorprese specie con la royal dove il mio cane ha avuto malformazione osee.
Adesso vorrei andarci con i piedi di piombo è partire con una crocchette di qualità e già ben testata evitando di far diventare i miei cani oggetto di sperimentazione :mrgreen: :mrgreen:

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 12:10
da Ichnusa1981
Dare le colpe ad un mangime per una malformazione ossea mi sembra una frase azzardata e priva di fondamenti

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 13:11
da LauraeArek
Carmine Frangella ha scritto:Il tuo discorso non fa una piega, io ho semplicemente elencato un marchio che da anni da buoni risultati.
Ma poiché in passato con marchi come l'eukanuba che royal canin german shepherd ho avuto spiacevoli sorprese specie con la royal dove il mio cane ha avuto malformazione osee.
Adesso vorrei andarci con i piedi di piombo è partire con una crocchette di qualità e già ben testata evitando di far diventare i miei cani oggetto di sperimentazione :mrgreen: :mrgreen:


Probabilmente in maniera molto maccheronica stai dicendo che certi mangimi hanno spinto troppo la crescita dei tuoi soggetti? Ti ho capito bene? io non so se sia fondata sta cosa, posso solo riportare una cosa che era successa ad uno dei figli dei miei cani. Intorno ai 6 mesi il vet ha suggerito di cambiare da junior ad adult perché era molto lungo di zampe, rispetto ai suoi fratelli e sorelle lui era l'unico cresciuto in questo modo così velocemente. Il padrone poi ha fatto il passaggio ai 9 mesi perché voleva finire i sacchi acquistati e il cane era comunque nella norma come gli altri.
Quindi boh..

Mancinismo e compagnia bella possono essere causati anche da un peso eccessivo oppure dalla genetica...

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 14:36
da Robby
Carmine Frangella ha scritto:Il tuo discorso non fa una piega, io ho semplicemente elencato un marchio che da anni da buoni risultati.
Ma poiché in passato con marchi come l'eukanuba che royal canin german shepherd ho avuto spiacevoli sorprese specie con la royal dove il mio cane ha avuto malformazione osee.
Adesso vorrei andarci con i piedi di piombo è partire con una crocchette di qualità e già ben testata evitando di far diventare i miei cani oggetto di sperimentazione :mrgreen: :mrgreen:


Io sono un appassionato della Royal in genere. Eukanuba é un mangime non esattamente adatto al Pastore tedesco, mentre German Shepherd (per cani adulti) si colloca nella fascia media. Non é invece conveniente usare il tipo per cuccioloni, che non ha dato grandi risultati. E' invece preferibile il prodotto basico, come si é già detto, il Large Junior che problemi, percentualmente parlando, ne ha dati ben pochi.
Imputare ad un mangime malformazioni ossee, che sia di fascia bassa o alta, ma prodotto e formulato da una grossa azienda mangimistica, credo sia davvero improbabile. Intanto bisognerebbe sapere se queste malformazioni siano imputabili ad una davvero ipotetica crescita anomala, oppure a rachitismo.

alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 15:04
da Carmine Frangella
Io non voglio accusare la royal canin, per lo meno non al 100%. sicuramente il german shepherd junior è da sconsigliare vivamente , io in primis l'ho potuto constatare.anche se la cosa potrebbe essere soggettiva.
che poi il cane aveva qlk problema genetico magari quello si.
ho chiesto aiuto al veterinario se era meglio integrare con dei condroprotettori, ma la sua risposta era sempre assolutamente no, dicendo k il german shepherd era completo al 100% e non aveva bisogno di inegrazioni, invece.... _munch_
ora volevo sapere se per un cucciolo di pastore tedesco c'erano delle limitazioni per quanta riguarda la parte minerale e vitaminica presente nelle crocchette da dover valutare prima di usarle?
Tipo rapporto calcio:fosforo, presenza o meno di condroprotettori , percentuali di proteine e grassi.

Moderazione: cortesemente Carmine non utilizzare abbreviazioni tipo chat, sono contrarie al nostro regolamento. Grazie

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 25/07/2015, 22:36
da Giussino
Se il Royal Canin maxi junior e il cibo praticamente migliore per i cuccioli e cuccioloni fino a 15 mesi, vorrei sapere da Robby, i suoi amici allevatori, cinofili ecc... quale mangime per pastori tedeschi adulti, dai 15 mesi in poi quindi, reputano il migliore, al di la delle etichette, delle composizioni e delle marche.

Re: alimentazione

MessaggioInviato: 26/07/2015, 8:50
da Robby
Giussino ha scritto:Se il Royal Canin maxi junior e il cibo praticamente migliore per i cuccioli e cuccioloni fino a 15 mesi, vorrei sapere da Robby, i suoi amici allevatori, cinofili ecc... quale mangime per pastori tedeschi adulti, dai 15 mesi in poi quindi, reputano il migliore, al di la delle etichette, delle composizioni e delle marche.


Mi sembra di averlo già detto diverse volte: scegliete un mangime di fascia medio/alta, la marca non é che c'entri molto, lo provate e guardate come si comporta sul vs. cane, perché, come ormai ripetuto all'infinito, non esiste "il mangime ideale" ma quello più confacente alle esigenze metaboliche soggettive. I mangimi monoproteici, specialmente quelli al pesce, si usano in presenza di intolleranze alle proteine della carne, altrimenti conviene restare, anche per ragione di costi, su di un prodotto "tradizionale". Un mangime davvero ottimo era il Nutro, ma quello originariamente prodotto negli USA. Ora non lo é più, perché viene prodotto in altra sede ed il marchio é stato ceduto.
Cosa ho sempre usato io? Un mangime di linea basica, perlopiù il Maxi Adult della Royal, ma mescolato ad altri alimenti freschi. Usando la testa non occorre essere un biochimico, un biologo o un veterinario specializzati in nutrizionistica. Esistono delle indicazioni di massima da seguire e sono molto semplici: tanto semplici che i miei cani non hanno mai riscontrato valori sballati imputabili ad una errata alimentazione.