Crea sito

Proposta di Legge su allevamento e addestramento

Sezione dedicata alle discussioni riguardanti la Legge strettamente collegata al mondo canino.

Proposta di Legge su allevamento e addestramento

Messaggioda espada » 20/11/2014, 12:48

Carissimi, condivido con voi questa Proposta di Legge, alla quale hanno collaborato anche alcuni amici dell'Accademia di Ricerca per la Cinologia Applicata.

Vi ricopio l'introduzione e vi rimando al seguente link per il testo completo della PdL:

www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampa ... 025310.pdf

Che ne pensate?


ONOREVOLI COLLEGHI ! — La presente proposta di legge ha come finalità principale quella di rilanciare e valorizzare il settore della zootecnia minore e delle relative attività di supporto alla produzione animale, attraverso una disciplina e una regolamentazione capaci di raccogliere e di armonizzare le disposizioni legislative che vedono coinvolti differenti Ministeri a seconda delle specifiche competenze quali: fiscali, della sanità veterinaria e del settore agrizootecnico.
Infatti, attraverso una classificazione delle categorie allevatoriali (allevatore cinofilo professionale, allevatore cinofilo amatoriale, allevatore cinofilo occasionale), si possono assegnare i rispettivi « riconoscimenti giuridico-fiscali » e, quindi, la necessità di integrare la classificazione delle attività economiche (ATECO).

Ciò produrrà inevitabilmente una responsabilizzazione del settore produttivo migliorandone, nel contempo, l’azione di controllo da parte degli organi preposti (sanità, fisco, agricoltura eccetera), al fine di contrastare il fenomeno dell’abusivismo e dell’evasione fiscale e dando garanzie a coloro che operano con trasparenza e con professionalità.
Un altro aspetto importante è il riconoscimento delle attività di supporto alla produzione animale e l’istituzione dell’Albo nazionale degli addestratori cinotecnici e dei conduttori cinofili da esposizione, la cui peculiarità è quella di aprire
un nuovo fronte « professionale » operante nell’ambito delle tradizioni rurali e di grande utilità per la conservazione e la
tutela dell’ambiente naturale, dell’ecosistema e dell’agricoltura più in generale.
A tale proposito, è bene precisare che, benché attualmente esista il Registro degli addestratori cinofili gestito dall’Ente nazionale
della cinofilia italiana (ENCI), si rende necessario istituire comunque l’Albo nazionale per regolamentare e vigilare sull’accesso
a un’attività professionale particolarmente complessa, che deve prevedere un preciso e specifico iter formativo e culturale.
La presente proposta di legge, inoltre, riconoscendo le fondamentali importanza e validità dell’anagrafe canina attualmente gestita dal Ministero della salute, evidenzia comunque la mancanza di un allineamento dei dati fra quanto riportato dalle anagrafi regionali e quanto riportato da quella centrale del Ministero della salute: non esiste un controllo di
sistema che verifichi l’aggiornamento dei dati in tempo reale.
Infatti, per quanto concerne la ricerca dei dati identificativi legati a microchip e al proprietario dell’animale, attualmente si è obbligati ad effettuarla sulle singole anagrafi regionali proprio perché il sistema centrale anagrafico del Ministero della salute non riceve i dati in diretta o in contemporanea dai sistemi regionali.
In ultimo, la proposta di legge, al fine di tutelare e di valorizzare il miglioramento genetico, prevede l’istituzione della Banca dati nazionale del DNA degli animali d’affezione, in cui saranno raccolti obbligatoriamente tutti i profili genetici dei soggetti iscritti al Libro genealogico.
anche un orologio fermo ha ragione due volte al giorno
Avatar utente
espada
 
Messaggi: 387
Iscritto il: 12/11/2014, 16:40
Località: Verona
Sesso: M
Età: 43
Chi sono: Appassionato di lunga data (oltre 10 anni)

Torna a Cosa dice la Legge

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti