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Condizionamento

MessaggioInviato: 10/11/2018, 17:55
da Giorgio Longo
C’ è una sostanziale differenza tra voler condizionare un cane o un essere umano. Nel secondo caso si tratta di un atto quasi sempre negativo mentre il condizionamento nell ‘ ambito dell ‘ addestramento è un fatto positivo anzi indispensabile. Il cane ha bisogno di essere condizionato nelle azioni e lo desidera fortemente quando a farlo è il suo conduttore.
Che cos’ è il condizionamento nell ‘ ambito cinofilo : è un modo di insegnare al cane alcuni .. o tanti esercizi concentrandolo sul piacere aiutati dal linguaggio del corpo e dalla voce ! Aiuti che dovranno un giorno scomparire.

Esempio pratico :

come attirare la sua attenzione durante la condotta .

premesso che il cane deve avere innato un forte stimolo predatorio consolidato da un’ adeguata lavorazione, eseguiremo la condotta tenendo nella mano sinistra la pallina ... a questo punto il cane rivolgerà lo sguardo su di noi nell ‘ attesa di ricevere il premio. Questo aiuto lo praticheremo per un lungo periodo ( anche più di un anno ) , condizionandolo nel modo di camminarci al fianco.

Una volta sicuri di questo condizionamento posizioneremo la pallina sotto l ‘ ascella sinistra mostrando al cane dove la nascondiamo. Quindi allargando il braccio la faremo cadere .... a questo punto capirà da dove prossimamente arriverà il premio .

Come indurlo a fissarci fino alla fine degli esercizi :

inizieremo la condotta con la pallina nascosta dividendo in tre parti la fase di obbedienza ( riporti esclusi ) .
Per un periodo più o meno lungo lasceremo cadere la pallina ad un terzo del percorso . Man mano che proseguiremo negli addestramenti il premio uscirà dopo due terzi fino a confermarlo solo ed esclusivamente alla fine di tutti gli esercizi.
In questo modo cattureremo la sua attenzione durante tutto il percorso .. condizionandolo .. gli avremo insegnato ad aspettare il premio dopo un preciso tempo di lavorazione che coinciderà con quello della fine degli esercizi.

Questo è una forma di condizionamento piacevole per il cane e utile per noi.

Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 11/11/2018, 11:17
da Antonio Magliulo
Avevo scritto uno dei miei soliti romanzi per tentare di spiegare la mia idea, ma alla fine la domanda è semplice e sarò molto diretto: quanto è giusto condizionare un cane per professione?
Non vuole essere un'accusa nè una polemica, sia chiaro.

Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 11/11/2018, 17:45
da Pino
Antonio Magliulo ha scritto:Avevo scritto uno dei miei soliti romanzi per tentare di spiegare la mia idea, ma alla fine la domanda è semplice e sarò molto diretto: quanto è giusto condizionare un cane per professione?
Non vuole essere un'accusa nè una polemica, sia chiaro.


Antonio, con il condizionamento il cane impara.

Aggiungo un ulteriore esercizietto per abituare il cane a guardarci negli occhi non in condotta ma di fronte; a mio avviso esercizio da insegnare prima di quello in condotta descritto egregiamente da Giorgio:
Mettete il cane seduto davanti a voi e posizionate un "premietto goloso" tipo wurstel in una delle due mani, posizionare le mani dietro la schiena, state eretti e, quando il cane vi guarda negli occhi, premiatelo aggiungendo un "bravo"!!; importante: premiare il cane a volte con una mano a volte con l'altra o meglio ancora in maniera casuale. Se il cane non vi guarda, attirate la sua attenzione con un piccolo versetto, appena vi guarda premiate.

Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 11/11/2018, 19:37
da Giorgio Longo
Antonio Magliulo ha scritto:Avevo scritto uno dei miei soliti romanzi per tentare di spiegare la mia idea, ma alla fine la domanda è semplice e sarò molto diretto: quanto è giusto condizionare un cane per professione?
Non vuole essere un'accusa nè una polemica, sia chiaro.


domanda del tutto pertinente che tanti avran pensato evitando però di postarla.( e mi dispiace perchè io cerco sempre un dialogo per capire meglio come comportarsi con il nostro 4zampe e come la pensano gli altri ).

che ci sia una differenza tra l ' addestramento professionale o meglio agonistico e quello riguardante la vita quotidiana è scontato. Ho usato quello agonistico come esempio perchè mi pareva più chiaro e pure quello di Pino è sicuramente condizionante come il mio !

La domanda in questo caso che ci si pone giustamente è :

ma perchè devo condizionare il cane a guardarmi ?

Antonio hai ragione .. nella vita di tutti i giorni un cane non deve fissarti sempre e quanto abbiamo espresso Pino ed io sono solo dimostrazioni di cosa vuol dire e come si fa a condizionare.

vediamo allora una situazione che si presenta nella vita quotidiana:

alcuni cani abbaiano quando gli stai preparando il cibo nella ciotola e tu però non vuoi che disturbino chi sta riposando in quel momento .

come fai ??
.... abbaia ????
- tolgo la ciotola e resto passivo e immobile fin quando non smette . Nel momento che tace per qualche secondo gli rimetto la ciotola con il cibo e lo lascio mangiare. Di questo passo il cane capisce che solamente stando zitto mangia ! Ovviamente la cosa va ripetuta osservando anche i tempi di reazione del cane. Ma n on ho forse messo in atto un condizionamento ?? E solamente con questo sistema induco e insegno come comportarsi in sì tale situazione. ( un ' altra soluzione sarebbe un ,,fracco di botte ..,, ma credo che qui lo escludiamo tutti e quindi rimaniamo con il buon senso)
La stragrande maggioranza degli insegnamenti si basa su condizionamenti che ... come ho avuto modo di scrivere più su .. non sono negativi come quelli rivolti verso il genere umano. Per il nostro Fido sono semplici azioni volte a fargli apprendere determinati comportamenti !

con piacere ho risposto alla tua domanda e sarei contentissimo se tanti ne facessero delle altre ( agonismo o vita quotidiana )
grazie a presto .

Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 11/11/2018, 20:32
da Tex&Marcomgn
Condiziono così Isotta da quando è arrivata a casa. Lei per avere qualunque cosa è stata abituata a stare calma e a guardarmi negli occhi. Ciotola o anche premio dalla tavola. In addestramento agonistico mi è stato molto d’aiuto ma anche a casa. Lei sa che non deve mai andare sopra le righe se vuole qualcosa. Si siede, aspetta tranquilla e mi guarda


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Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 11/11/2018, 21:39
da Giorgio Longo
quindi la vita in famiglia come al campo è un continuo condizionamento .

Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 11/11/2018, 22:58
da Tex&Marcomgn
Giorgio Longo ha scritto:quindi la vita in famiglia come al campo è un continuo condizionamento .

Esattamente


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Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 12/11/2018, 21:53
da Antonio Magliulo
Giorgio Longo ha scritto:quindi la vita in famiglia come al campo è un continuo condizionamento .


Esatto, ed ovviamente lo facciamo tutti. Però negli anni ho notato una cosa: nel vivere insieme quotidianamente, il cane impara, ci osserva, ci scruta ed in qualche modo impara il nostro linguaggio gestuale e orale. E se li tratti con amore, così ti risponderanno, cercando di compiacerti così come tu gratifichi loro con qualche carezza, delle attenzioni.
Un pò alla volta si sviluppa un rapporto in base al quale non hai bisogno d'insegnare, loro già sanno cosa vuoi con quel gesto o tale parola ed obbediscono se non addirittura prevengono, senza ordini nè comandi.
Io le porto sciolte nella maggior parte dei casi, magari non al passo,ma comunque sempre sotto controllo ed anche quando c'è qualche situazione un pò più tesa, in genere con altri animali, loro stanno a sentire... magari con un comando secco quando proprio non si può fare diversamente.
Certo,per fare questo ci vuole del tempo, tanto, ed un'intesa, devono vederti come il loro compagno non come il padrone, deve esserci rispetto reciproco. Tempo fa provai anche con le "mazzate" ma 1 mi dispiaceva farlo, 2 non ottenevo che intimorire il cane ed ottenere la paura invece del rispetto. Ma loro tutto perdonano, anche i nostri errori e chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Ma tutto ciò io la chiamo educazione e se questa è condizionamento, come dicevo prima, siamo tutti condizionati... anche se solo a scopo educativo.

Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 13/11/2018, 14:54
da Giorgio Longo
non dimentichiamo che dell ´educazione fa parte anche la disciplina !!!

Re: Condizionamento

MessaggioInviato: 05/12/2019, 10:28
da pierpaolomasia
Giorgio Longo ha scritto:
Come indurlo a fissarci fino alla fine degli esercizi :

inizieremo la condotta con la pallina nascosta dividendo in tre parti la fase di obbedienza ( riporti esclusi ) .
Per un periodo più o meno lungo lasceremo cadere la pallina ad un terzo del percorso . Man mano che proseguiremo negli addestramenti il premio uscirà dopo due terzi fino a confermarlo solo ed esclusivamente alla fine di tutti gli esercizi.
In questo modo cattureremo la sua attenzione durante tutto il percorso .. condizionandolo .. gli avremo insegnato ad aspettare il premio dopo un preciso tempo di lavorazione che coinciderà con quello della fine degli esercizi.

Questo è una forma di condizionamento piacevole per il cane e utile per noi.


Riprendo questa discussione per porre una domanda.....
Diciamo che durante il progredire dell'addestramento i tempi pian piano si allungano..... Il premio arriva dopo tempi sempre più lunghi.
Vi è mai capitato a questo punto che il cane diciamo in qualche modo non abbia il focus che desideriamo o quantomeno non sia concentrato quanto vorremmo e abbia un calo di concentrazione per poi concentrarsi in una parte della condotta o esercizio perchè in qualche modo prevede che arriverà la gratificazione?

Che ne so, parte bene, dopo qualche passo guarda avanti un paio di volte e poi torna a concentrarsi bene.....
In questo caso che fate?
Iniziate a gratificare nuovamente anche nei primi passi di condotta?
Quindi variate i tempi il + possibile per non dare riferimenti al cane?