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Addestratore zona Asti

Il carattere e l'indole del Pastore Tedesco sotto ogni aspetto

Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda patvur » 22/02/2016, 16:54

Ho profonda stima sia di Marta che di Alessio ed apprezzo entrambi i punti di vista e, ora non prendetemi vi prego per "babbona" ma....faccio parte di quelle persone che pensa che il proprio cane abbia la facoltà di ragionare, ovviamente diversa dalla ns. come giustamente Ich evidenzia... L'ho visto con Leo, ne avevo già parlato. Anni fa avevamo messo un filo elettrico (quello usato per i pascoli) affinché Kimba e Leo non si avvicinassero alla siepe per le loro ispezioni e fughe... Leo aveva la passione per la palla, non mi mollava un attimo e quando voleva giocare voleva giocare e basta. Se io non gli tiravo la palla lui adottava la tattica di farla rotolare verso la siepe (giardino in pendenza), la palla andava oltre al filo elettrico ed io ero costretta a recuperare la palla e così gliela tiravo. Stessa cosa contro il cancello di casa. Sapeva che non volevo che facesse andare la palla contro al cancello (in pendenza), quindi , con il tartufone la mandava giù per la rampa ed io andavo a recuperarla e gliela tiravo. Oppure quando Kimba riusciva ad appropriarsi di una palla (povera piccola, erano tutte di Leo...) Leo, sapendo che Kimba era gelosissima iniziava a fare il ruffiano con me, si avvicinava, era tutto coccoloso e di tanto in tanto controllava l'espressione di Kimba (lo vedevo proprio, davvero!). Lei man mano si rabbuiava, le si leggeva sul muso la gelosia, così , esasperata, mollava la palla, veniva da me per le coccole e l'altro si tuffava sulla palla. Questo per me è ragionare. Lo chiamavo Risiko il mio Leo.
Per il resto è giusto che ognuno segua il tipo di addestramento più confacente al proprio carattere ed adatto a quello che vuole ottenere dal suo cane. Un cane che pizzica, per me , sarebbe importante individuare il perché lo fa e quindi rivolgersi ad un addestratore - comportamentalista. Purtroppo si ci sono persone serie ma ce ne sono anche tante che non lo sono....non è facile individuare persone serie e motivate al quale affidarci ed affidare il ns. cane.
Come Alessio sarei curiosa di sapere che cosa hai deciso per il tuo bellissimo RE! [98]
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda IlMalu » 22/02/2016, 19:24

In ogni caso, la mia esperienza è stata altalenante con il metodo gentile. Nel senso che sulle basi di educazione non ho avuto problemi (a parte la dipendenza dal premio. Che in realtà è proprio il problema principale), ma non si è creato nessun rapporto tra me e lui. Tant'è che preferiva farsi i cavoli suoi in situazioni che avrebbero rinchiesta attenzione massima a me.

Così ho cambiato. Mi sono rivolto ad un addestratore che usa metodo classico.

Non ho avuto cani con occhi esplosi né paralisi facciali né terrorizzati. Anzi!!!

Usiamo il collare a strozzo solo se necessario per effettuare le correzioni.

quel che conta è che grazie a questo addestratore si è creato un rapporto. Non sono soltanto un fornitore di premi. Lavora con me perché sono il capo e se chiedo qualcosa lo deve fare senza se e senza ma ben contento di farlo.

E poi ad un pastore tedesco piace mordere, e allora cosa c'è di meglio che usare come premio il salamotto? Ogni volta che si premia ci si gioca assieme. Si morde si tira si solleva il cane.

Il nostro problema era l'inesistenza del rapporto. Sción in presenza di altri cani diventava totalmente incontrollabile. Ora nonostante sia ancora un po' pressante nei confronti dei cani, ha sempre un occhio su di me, basta un richiamo e arriva subito lasciando quello che sta facendo. Sembra una cosa semplice ma per noi era la cosa più difficile del mondo.

Altro problema era che tirava come un treno. Si è preso tre, dico 3 perché sono state 3, tirate con lo strozzo, e da allora non ha mai più tirato. Con altri metodi non ho risolto nulla.

Non sto dicendo che siano sbagliati a prescindere.. però insomma evidentemente a volte è su determinati cani ci vuole altro.
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda slang » 22/02/2016, 22:49

Ciao e grazie a tutti per i vs pareri e le vs indicazioni.
La mia idea, ora come ora, è di andare a trovare Davide Cardia presso il centro Debù (Valeria Rossi).
Speravo di rimanere più in zona: la distanza da casa mia è circa 65 km (e non i 50 che avevo erroneamente stimato) e, + o -, ci vuole un'oretta di viaggio.
Vista l'indole di Re, per ora il Gentle Team passa in secondo piano (per alcuni aspetti, sembra simile al cane de IlMalu (tra l'altro hanno la stessa età), nel senso che, se "ingrifato" (leggi: quando abbaia furiosamente a chi gli sta sulle p...e), non mi "caga" nemmeno di striscio, salvo poi fare il piacione/ruffianazzo quando viene sgridato a dovere).
Refrancore: mi sembrerebbe di andare ad imparare le 4 operazioni da un Nobel della matematica, tanto per chiarire il concetto. Sicuramente saprebbe insegnarmele, ma ... con che voglia?
Tra l'altro, il veterinario del canile da cui proviene il cane mi aveva detto che era un soggetto con carattere abbastanza dominante: io finora questa evidente dominanza non l'ho notata: piuttosto, ripeto, quando ha qualcosa per la testa, tende a non ascoltare niente e nessuno e se si agita (molto spesso), da adolescente qual'è, diventa un gran casinaro/pasticcione, con la grazia del classico elefante in un negozio di cristalli.
Ma il mio parere conta poco: è il mio primo cane ed ho subito iniziato con una razza che richiederebbe forse un minimo di conoscenza in più, sopratutto se si ha a che fare con un soggetto proveniente dal canile e quindi con un vissuto non noto.
Si pensava che il cane fosse stato abbandonato in quanto affetto da displasia: fatti gli esami radiografici, la situazione è assolutamente meno grave di quanto sembrava; per cui è possibile che l'abbandono sia invece dovuto a qualche problemino caratteriale.
Anche per questo, pur avendo instaurato un ottimo rapporto con Re, sicuramente devo imparare, io per primo, ancora un pò di cosette e quindi si va "a scuola".
Vi terrò informati.
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda IlMalu » 22/02/2016, 23:55

Ti posso dire che i cani si recuperano tutti.. su YouTube sul canale Arca Forum c'è tutta la storia di un pastore tedesco che ha assalito la padrona.. e massimo giunta, espertissimo di recupero comportamentale ed esponente di punta del metodo classico sta risolvendo i problemi.. dagli un'occhiata..

Non temere, cerca solo di fare la scelta giusta e metti in conto qualche piccolo sacrificio

Buon lavoro ;)
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda slang » 23/02/2016, 5:12

IlMalu ha scritto:Ti posso dire che i cani si recuperano tutti.. su YouTube sul canale Arca Forum c'è tutta la storia di un pastore tedesco che ha assalito la padrona.. e massimo giunta, espertissimo di recupero comportamentale ed esponente di punta del metodo classico sta risolvendo i problemi.. dagli un'occhiata..


Visto, grazie per l'indicazione.
In ogni caso Re non presenta problemi di questo tipo: una cosa che infatti temevo molto era la gestione del cibo, ed invece sotto questo aspetto non c'è il minimo problema; è possibile fargli di tutto mentre mangia: togliergli la ciotola, allontanarlo, mettergli le dita in bocca e togliergli il cibo dalle "fauci": lui non dice assolutamente nulla, buono come il pane.
A volte si gioca a mordicchiare e non mi è mai capitato di sentire una stretta decisa, è sempre molto gentile con le mie mani (e vedendo come "squarta" le palline da tennis, la forza nelle mandibole non gli manca di certo).
Anche dal veterinario è uno spettacolo: è timoroso, certo, ma si lascia fare veramente di tutto senza fiatare (a parte salire sulla bilancia: li bisogna convincerlo un pò, ma d'altronde, sentendo la pedana che si muove sotto i piedi.....).

L'unica cosa che mi ha lasciato davvero perplesso, ed è il motivo del corso, è la "pinzata": la mia vet lo spiega come un segnale di gelosia (tenete conto che in famiglia ci siamo solo io e lui e quindi il rapporto è piuttosto "esclusivo").
Vorrei quindi tentare di prevenire, finchè sono in tempo, spiacevoli inconvenienti.

Se inoltre fosse possibile attenuare un pelo il suo istinto di difesa del territorio, non mi dispiacerebbe.
Per i primi 6 mesi dopo l'arrivo a casa (evidentemente doveva ancora prendere le misure del suo "dominio") non era così territoriale e quindi mi son detto: vabbè, io l'ho preso per compagnia; per i ladri, giustamente, c'è l'antifurto.
Mai previsione fu più sbagliata: la gente (postine comprese) ormai gira decisamente al largo dalla recinzione del giardino, .... (a meno che non si accompagnino con un cane di piccola taglia: allora lui abbassa la guardia e si trasforma in un vero tenerone....).

IlMalu ha scritto:Non temere, cerca solo di fare la scelta giusta e metti in conto qualche piccolo sacrificio

Buon lavoro ;)


Ok, per ora vi ho stufato abbastanza scrivendo di Re. E' ora di agire.
Credo che al Debù l'esperienza non manchi. Speriamo ci sia anche "empatia".
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda LauraeArek » 23/02/2016, 10:22

Slang, direi che hai perfettamente capito il succo del discorso.

non ci vedo davvero grossi problemi di gestione, ma dovete solo conoscervi meglio e tu devi dargli le giuste linee guida per essere un perfetto compagno

non mi resta da aggiungere che "buon lavoro" e mi auguro che tu possa trovare il campo giusto per voi!

(magari ne puoi trovare uno anche piu vicino, non dev'essere per forza un campo blasonato e super pubblicizzato.. noi ti abbiamo dato dei nominativi e sta a te poi valutare .... se ti trovi bene e se il cane si trova bene)
...Prisca ... non ti dimenticheremo mai...
..Arek .. Morghi.. Rex.. per sempre nel mio cuore....
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda Marghe » 23/02/2016, 12:20

Mi permetto di intervenire perche' anch'io ho con me un pt abbandonato del quale non conosco il passato ...
Rex ha piu' o meno 7 anni ed e' con me, con NOI e' meglio dire, da circa 4 mesi , l'ho incontrato per strada , ho rallentato l'auto e lui e' venuto al finestrino aperto ed e' saltato su guardandomi con i suoi occhioni tristi ... da li' e' iniziata l'avventura... all'inizio pinzate e aggressivita' nei confronti dei suoi simili da far paura e tendenza alla fuga costante, un angelo pero' con gli esseri umani ... a casa non posso tenerlo perche' in condominio gia' non vogliono Zeus, figuriamoci un altro pt, del quale tra l'altro non conosco le abitudini , percio' , mentre cerco casa con giardino per noi, gli ho "assegnato" un territorio tutto suo, nella ns casa di campagna e ho cominciato ad osservarlo prima da sola, conquistando la sua fiducia, poi con Zeus, abituandolo lentamente alla convivenza , e piano piano stanno arrivando i risultati ... non pinza non litiga non scappa , piuttosto cerca affetto ,ha imparato a giocare ,non mi ringhia se gli prendo la ciotola del cibo ( cosa che a Zeus , che non demorde e tenta sempre [459] , non e' assolutamente permessa ).
Purtroppo non posseggo le necessarie risorse fisico-economiche per frequentare un campo di addestramento, il mio rapporto con Zeus e ' fortunatamente e non ho avuto finora problemi comportamentali per cui lo porto in giro con serenita' , certo ha pure il suo bel caratterino testardo che pero' in due anni ho imparato a gestire con fermezza e coerenza, usando a volte il collare a scorrimento per gestire la sua aggressivita' verso chi mi si avvicina,e insegnandogli il significato di un No e di un Bravo, "tutto col gioco e niente per gioco" come il motto dei Boy Scout e' il rapporto tra me e Zezi ... adesso lo lascio da solo con Rex e ogni giorno che passa li trovo sempre piu' affiatati ... tempo, pazienza, coerenza e fermezza ma soprattutto empatia , vedere il mondo con i loro occhi, partire dalla loro natura e dalle loro esigenze, questo e' quello che ho imparato sulla mia pelle, anche grazie ai consigli di alcuni amici "pastorizzati" :mrgreen:
Buona Strada a Re [98]
"La pace ha la forma di un cane" La gioia un folto mantello nero focato
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda Alessio F. » 24/02/2016, 0:37

Bene, Slang, tienici informati, credo che l'esperienza del campo sarà una piacevole sorpresa per te per Re!
[98]
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda espada » 29/02/2016, 10:00

S&M ha scritto:
Ichnusa1981 ha scritto:e visto che li abbiamo nominati tutti o quasi io dico:

Kristian Mattiuzzi e Alexa Dufour a refrancore


Ti aspettavo!!! [470] [470] [470]



concordo!
Kristian Mattiuzzi e Alexa Dufour sono due mostri sacri dell'addestramento, conosciuti e riconosciuti a livello MONDIALE, sicuramente di un altro pianeta rispetto ad altri nomi che ho letto...
secondo me in privincia di Asti sono il massimo.

Danilo Travers anche è un professionista di primissimo livello, ma sta a Candiolo (attaccato a Moncalieri - Torino)

volendo fare altri nomi eccellenti, sempre in Piemonte: Roberto Donnini e sua moglie Liliana Berruto, ma in questo caso ci spostiamo ancora più a Ovest...

poi oggigiorno nell'era dei blog e di facebook, c'è anche chi acquisisce popolarità senza alcun titolo, ma giustamente i clienti devono andare da chi gli ispira più fiducia, non necessariamente da chi ha conseguito i risultati migliori
anche un orologio fermo ha ragione due volte al giorno
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Re: Addestratore zona Asti

Messaggioda slang » 08/04/2016, 23:09

Ciao
vi aggiorno sulla mia esperienza al campo del gruppo Debù.
Finora abbiamo fatto 5 lezioni; faremo ancora un'oretta per il comportamento al guinzaglio in passeggiata (per imparare a non tirare troppo) ed una o + lezioni, con altri cani adulti (principalmente maschi), per vedere le reciproche reazioni cercando, se del caso, di "assuefare" i vari soggetti agli altri, verificando ed incrementando il reciproco livello di tolleranza, ove necessario.
Che dire: pensavo che la tendenza fosse quella di tirare le cose per le lunghe (più lezioni -> più ricavo) mentre invece l'addestratore, dopo sole cinque lezioni, ritiene che Re abbia assimilato tutti i concetti ed i comandi propri di un corso di ubbidienza di base (che è ciò che avevo chiesto): penso che il cane, qualche istruzione, l'avesse già ricevuta nella sua vita "passata" ma cionondimeno la sua velocità nell'apprendere mi ha decisamente stupito e reso "orgoglione" :mrgreen: .
Il comando che dovrebbe essere il + difficile da assimilare, per cani come Re, sembra essere il "vieni", sopratutto quando il loro interesse è fortemente rivolto ad altro.
Ebbene: al campo lo ha eseguito praticamente da subito ed in situazioni molto differenti e molto "disturbanti", con notevole stupore dell'addestratore.

Ora, assimilati comandi e modalità, starà a noi esercitarci per perfezionare una già buona intesa; a detta dell'addestratore, dopo averci visto per bene al campo, Re (come penso la maggioranza dei vostri cani, d'altronde) "se necessario, si butterebbe nel fuoco" per me.
Credo (e spero) che il tutto abbia a che fare con il fatto di averlo portato via dal canile.
In secondo luogo, il fatto che il ns. "gruppo" sia composto unicamente da me e lui, rende ancora più "speciale" il rapporto.

Le "famigerate" pinzate sono quindi state interpretate come un misto di "difesa nei miei confronti" e "gelosia".
La cura consigliata è di continuare a portarlo "fuori" (anche in luoghi affollati), ogni volta che la cosa è possibile e prestando le dovute attenzioni, non ignorandolo ma rendendolo partecipe alle interazioni "sociali".
L'esercizio da fare è quello di interagire in sua presenza con amici, conoscenti e possibillmente anche con estranei ben disposti (strette di mano, pacche sulle spalle, conversazioni.....) affinchè capisca che si tratta di situazioni "normali" in cui non è necessario attivare lo stato "in guardia".

In fin dei conti, come immaginavo, il problema principale ero (e sono ancora) io, nel senso che nelle lezioni il cane impara, ma il più delle volte è il proprietario (sopratutto se alla prima esperienza, come me) che deve capire cosa e come fare per interagire correttamente con l'animale.
Aspetto che non si esaurisce al campo e su cui devo continuare a lavorare, avendo però appreso alcune nozioni fondamentali in più.
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