Crea sito

Arresto Cardiaco del cane

Posted on 10 novembre 2014

L’arresto cardiaco nel cane è un evento drammatico che, se non viene attuato un intervento immediato, si conclude certamente con la morte dell’animale. L’interruzione dei battiti cardiaci è spesso accompagnato da arresto del respiro, involontaria perdita di urina e feci e dilatazione delle pupille. Mettendo l’animale sdraiato su di un fianco il battito cardiaco può essere percepito spostando in avanti l’arto anteriore ed appoggiando il palmo della mano sul torace, posteriormente al gomito.

COME PRATICARE LA RESPIRAZIONE ARTIFICIALE ED IL MASSAGGIO CARDIACO

Verificare il battito cardiaco: E’ utile che la manovra di verifica del battito cardiaco sia praticata in precedenza sul cane in salute per potersi rendere conto, rapidamente ed in situazioni di emergenza, se il cuore batte o non batte. Per individuare la posizione del cuore si deve osservare il lato sinistro del torace del cane in piedi. In questa posizione 2 o 3 dita sopra al gomito e dietro al braccio, sul torace, si può percepire tra una costola e l’altra il battito cardiaco. Per la precisione il cuore occupa uno spazio tra la 2° e la 6° costola e nel 5° spazio intercostale si percepisce distintamente il battito cardiaco.

Verificate che non si tratti di un semplice svenimento, senza fenomeni di arresto cardiaco, o di una perdita di coscienza o di un problema causato da un corpo estraneo in gola che non permette all’animale di respirare e determina un principio di soffocamento. Contemporaneamente osservate le pupille che in caso di shock si presentano fisse e dilatate. E’ necessario eseguire rapidamente queste operazioni, perchè dovete ricordare che il tempo che intercorre tra il momento dell’arresto cardiaco e l’inizio delle possibili lesioni cerebrali irreversibili è di circa 3 o 4 minuti.

Se il cuore effettivamente non batte più è necessario avviare una serie di manovre per ripristinare il battito cardiaco.

MASSAGGIO CARDIACO E RIANIMAZIONE CARDIACA

Innanzitutto niente panico.

Dovete eseguire la compressione esterna del torace. Ponete il cane sdraiato con il lato destro poggiato a terra. Estendete in avanti il collo e la testa per favorire l’ingresso dell’aria. Tirate fuori la lingua, pulite la bocca e togliete il collare. Il cane presenterà questi sintomi evidenti:

  1. Lingua rosa pallido
  2. Labbra bianche
  3. Occhio spento
  4. Arresto cardiaco e respiratorio

Per il massaggio cardiaco esterno: ponete entrambe le mani ai lati del torace dietro ai gomiti e cercate di eseguire dalle 60 alle 80/100 compressioni al minuto, le compressioni devono quindi essere rapide ed energiche. All’inizio si dovrebbe anche colpire il torace per stimolare i centri cardiaci profondi.

Contemporaneamente è necessario effettuare una respirazione forzata”bocca\naso”:

Tirate fuori la lingua e chiudete la bocca del cane con le labbra quasi sigillate. Mettete la bocca sulle narici del cane e soffiate in maniera uniforme e regolare per 3 secondi, con decisione ma senza violenza, poi allontanatevi per lasciar uscire l’aria.

Effetuate circa 8-10 inspirazioni al minuto sincronizzandovi con la compressione del torace, naturalmente, non soffiate aria quando il torace viene compresso.

Dopo qualche minuto verificate la ripresa del battito cardiaco o della respirazione spontanea.

Controllate anche il riflesso pupillare alla luce. Se il cane si sta riprendendo dallo stato di arresto cardiaco sarà presente un deciso riflesso pupillare cioè se puntate una luce diretta nella pupilla la vedrete restringersi.

A questo punto correte dal Veterinario più vicino per ulteriori controlli e terapie.

Comments are closed.

Potrebbe interessarti anche

Socializzazione

Nel periodo che va dal ventesimo al cinquantesimo giorno di vita del cucciolo il comportamento dell' ...