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Falsa gravidanza

Posted on 06 dicembre 2014

Falsa gravidanza (o gravidanza isterica)

La Falsa gravidanza o Pseudogravidanza o Pseudociesi o anche galattorrea viene in realtà descritta come uno spontaneo sviluppo della ghiandola mammaria con secrezione che va da un liquido chiaro fino al latte.

Punto primo: sempre e comunque c’è una qualche forma secretiva, maggiore o minore in pseudogravidanza (il proprietario della cagna può non notarla perché minima ma c’è).
Associati alla falsa gravidanza (una sindrome non una malattia vera e propria) ci sono spesso alcuni segni uniti alla galattorrea (produzione lattea, o siero) come la realizzazione del “nido”, e comportamenti materni nei confronti di oggetti vari (pupazzi, giocattoli) quando disponibili.

La falsa gravidanza è un fenomeno normale nella cagna intera (non castrata), fino all’ 87% delle cagne intere possono mostrare nella loro vita segni di falsa gravidanza (dati da prendere con cautela). Non è una patologia ma al massimo un disturbo.
I segni della pseudogravidanza compaiono in genere alla fine del diestro quando cioè il progesterone in circolo scende repentinamente. Questo avviene all’incirca dopo 7 settimane dalla fine del proestro (calore evidenziato dalle perdite ematiche), sebbene il lento declino del progesterone cominci verso i 13-16 giorni dopo l’inizio del diestro (fase successiva all’estro).

Per capire la sequenza:
Proestro (calore con perdite ematiche)
Estro (fase fertile)
Diestro (gravidico o meno il progesterone è comunque alto)
Anaestro (fase di quiescenza).

In dettaglio i segni di falsa gravidanza possono comparire da 3 a 14 (!) settimane dopo l’estro con il 57% delle cagne che mostrano tale condizione dopo 3 o 8 settimane.
La falsa gravidanza non predispone le cagne ad una maggiore incidenza di patologie del sistema riproduttivo, ad esempio piometra (infezione dell’utero).

IN GENERALE: il trattamento farmacologico di cagne con segni clinici modesti di falsa gravidanza non è necessario. La durata dei segni clinici è mediamente intorno le 6 settimane.
Quando esiste uno stato di fastidio intenso nella cagna, dovuto all’ingorgo mammario per elevata produzione lattea, ha senso applicare in modo alternato compresse (garze sterili) calde-fredde per alleviare il fastidio.

E’ fondamentale evitare di mungere la cagna perché ciò stimolerebbe semplicemente la produzione lattea.
In casi molto gravi è talvolta necessario utilizzare dei tranquillanti. Attenzione però, lasciateli scegliere al veterinario, perché alcune molecole possono avere l’effetto di aumentare pesantemente la produzione lattea.

Dal punto di vista terapeutico esistono possibilità diverse che vengono applicate a discrezione del Veterinario (per favore evitate il fai da te) e che, in funzione della intensità del fenomeno e con particolare riferimento alla galattorrea prevedono: progestinici, cabergolina o metergolina etc. che riducono la secrezione ipofisaria di prolattina.

Per quanto riguarda il rischio di provocare mastiti andando a toccare la linea mammaria della cagna questo è reale nel momento in cui lo si fa con le mani sporche e senza prendere precauzioni igieniche di base.

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