Crea sito

Piante tossiche

Posted on 18 novembre 2014

Alcune delle piante che spesso ospitiamo in casa o nel giardino sono irritanti o tossiche per i nostri cani. Normalmente gli animali non si avvicinano a queste piante, ma può capitare che un soggetto agitato o ansioso tenti di strappare foglie o rosicchiare tronchi.
Le ricerche condotte in merito alla tossicità delle piante da appartamento sono esigue (negli Stati Uniti una casistica dei Centri Veleni stima intorno al 5-10% l’ingestione di piante da parte dei cani); oltretutto la maggior parte sono degli ibridi e la selezione effettuata per permetterne la crescita in un ambiente diverso dal loro habitat naturale potrebbe averne modificata la tossicità.

L’incidenza degli avvelenamenti dipende da fattori quali età dell’animale, eventuali condizioni di noia e variazioni nell’ambiente domestico. I cuccioli notoriamente sono molto curiosi e mettono in bocca quasi tutte le cose con cui vengono  in contatto. Molti cani adulti, poi, possono annoiarsi e mostrarsi irrequieti se lasciati soli o confinati in ambienti chiusi (o in spazi angusti e delimitati del giardino) per periodi di tempo troppo lunghi, così tendono a masticare qualsiasi cosa sia disponibile per trovare un’occupazione nei periodi di tedio. E’ utile, qualora in casa siano presenti contemporaneamente un cane e piante potenzialmente pericolose, creare spazi differenti per l’uno e le altre. In giardino la cosa è più semplice, perchè si può recintare facilmente lo spazio dedicato all’animale, mentre in un appartamento è necessario “vietare” una o più zampe al quattrozampe. Oppure, ed è senza dubbio la cosa migliore da farsi, conviene non tenere in casa piante potenzialmente pericolose per il nostro amico.

Cosa fare in caso di avvelenamento

  • in caso di avvelenamento la prima cosa da fare è portare il cane immediatamente dal proprio veterinario di fiducia, che interverrà con le terapie appropriate.
  • importante è anche il riconoscimento del tipo di pianta ingerita, perchè le terapie possono variare da pianta a pianta.
  • anche i sintomi sono molto variabili, dipendendo appunto dal tipo di pianta ingerito: nei casi più lievi si può trattare di stadi irritativi locali, fino a edema delle via aeree, dispnea, vomito, diarrea, e gravi casi di convulsioni, shock e paralisi, coma.
  • di solito il veterinario affronterà l’emergenza con una terapia sintomatica, che può comprendere l’uso di farmaci, come l’atropina, la somministrazione di carbone attivo, o adeguate terapie elettrolitiche e idriche.

PIANTE TOSSICHE CHE AGISCONO SULL’APPARATO GASTROENTERICO

AZALEA (Famiglia: Ericaceae )
BULBI Famiglie: Amaryllidaceae, Iridaceae, Liliaceae)
RICINO (Famiglia: Euphorbiaceae)
ABRUS PRECATORIUS (Famiglia: Leguminosae)
EDERA (Famiglia: Araliaceae)
VISCHIO ( Famiglia: Loranthaceae
AVV.DA FUNGHI (Famiglia:Amanitaceae)
AVV. DA MORELLA (SOLANINA) (Famiglia:Solanaceae)
AVV. DA NOCE (Famiglia: Juglandaceae)
EUFORBIE (Famiglia: Euphorbiaceae)

PIANTE TOSSICHE IN GRADO DI CAUSARE MANIFESTAZIONI DI STOMATITE-GLOSSITE
PIANTE ORNAMENTALI
(Famiglia: Araceae) – nomi comuni:

Dieffenbachia
Filodendro
Monstera
Orecchio d’elefante, Alocasia
Calla Lily
Caladium
Skunk Cabbage
Calle
Malanga

PIANTE TOSSICHE CHE AGISCONO SUL SISTEMA NERVOSOORTICA (Famiglia: Urticaceae)
TABACCO (Famiglia: Solanaceae)
TASSO (Famiglia: Taxaceae)

PIANTE TOSSICHE CHE AGISCONO SUL SANGUE E SULLA CIRCOLAZIONE
AVVELENAMENTI DA GLUCOSIDI CARDIOATTIVI

OLEANDRO (Famiglia: Apocynaceae)
OLEANDRO GIALLO (Famiglia: Apocynaceae)
MUGHETTO (Famiglia: Liliaceae)
DIGITALE (Famiglia: scrophulariaceae)

AVVELENAMENTI DA CIANURI (Famiglia: Rosaceae) – Nomi comuni:

AMARENA
CILIEGIO
ALBICOCCO
MANDORLO
MELO

AVVELENAMENTI DA PIANTE CONTENENTI SOSTANZE STUPEFACENTI

MARIJUANA (Famiglia: Cannabinaceae)
STRAMONIO (Famiglia: Solanaceae)

ALTRI ALLUCINOGENI

(Famiglia: Cactaceae – Peyote,Mescal,Cactus)
(Famiglia: Convolvulaceae – Epomoea violacea, Ipomoea violacea alba)
(Famiglia: Myristicaceae – Noce moscata)
(Famiglia: Apocynaceae – Pervinca)
(Famiglia: Agariceae – Funghi)

PIANTE CHE PROVOCANO LESIONI DI NATURA MECCANICA

ARISTE DI GRAMINACEE (Famiglia: Graminae)
nomi comuni:Coda di volpe
Orzo selvatico
Needle and Thread Grass
Three-awned Grass
Cheat Grass, June Grass
Forasacco(Famiglia: Labiatae – nome comune: Marrubio)
(Famiglia: Zygophyllaceae – nome comune: Fillaree o Beggar Tick)
(Famiglia: Leguminosae – nome comune: Erba medica)
(Famiglia: Graminae – nome comune: Sandbur)
(Famiglia: Compositae – nome comune: Cockleburs)
(Famiglia: Zygophyllaceae – nome comune: Puncture Vine o Goat Weed)
(Famiglia: Compositae – nome comune: Burdock)
(Famiglia: Cactaceae – nome comune: Cactus)

PIANTE NON VELENOSE DI INTERESSE VETERINARIO

ERBA GATTA (Famiglia: Labiatae)
ERBA DEL CANADA ED ALTRE PIANTE DEL GENERE RHUS (Famiglia: Anacardiaceae)

Passiamo ora all’elenco delle piante velenose:

PIANTE VELENOSE

ACONITO – Principio tossico: Aconitina e altri alcaloidi analoghi. La parte velenosa dell’Aconitum spp. e l’intera pianta ma soprattutto foglie e radici. Può dare infiammazione della mucosa buccale, vomito, intensa salivazione, alterazione della vista, debolezza, movimento incordinato delle zampe. In caso di assunzione bisogna indurre il vomito e correre dal veterinario per la lavanda gastrica e terapia di sostegno.

AGLIO – Principio tossico: N-propil solfuro, dimetilsolfuro e solfuro di allile. Le parti velenosa dell’ Allium spp. sono i bulbi, germogli, fiori e gambi. Può dare vomito, diarrea, debolezza, anemia. Si cerca d’indurre il vomito e si corre dal veterinario.

AGRIFOGLIO – Principio tossico: Saponine.
La parte velenosa dell’Ilex spp. sono i frutti. Può dare vomito e diarrea, correre dal veterinario.

ALBICOCCA – Principio tossico: Glucosidi cianogenetici (amigdalina), per idrolisi liberano ac. cianidrico.
Le parti velenose della Prunus armeniaca sono i semi all’interno del nocciolo; può dare vomito, dolori addominali, convulsioni, flaccidità muscolare, incontinenza, coma. Cercare di far vomitare l’animale e correre dal veterinario.

ALLORO DI MONTAGNA – Principio tossico: Grayanotossine ( andromedotossine )
Le parti velenose della Kalmia spp. sono le foglie e il nettare; può dare infiammazione della mucosa buccale, salivazione eccessiva, vomito, diarrea, debolezza, disturbi della vista, convulsioni e coma. Anche qui fare vomitare il cane e correre dal veterinario per la lavanda gastrica e terapia di sostegno.

ALOE – Principio tossico: Barbaloina (un glucoside antrachinonico)
La parte velenosa dell’Aloe spp. e la linfa può dare diarrea. Indurre il vomito e veloci dal veterinario.

AZALEA – Principio tossico: Grayanotossine (andromedotossine).
Le parti velenose del Rhododendron spp. sono le foglie e il miele ricavato dal nettare dei fiori. Può dare stomatite, vomito, diarrea, debolezza, deficit della vista, convulsioni e coma. Il vomito è d’obbligo, ed il veterinario anche.

CALLA LILY – Principio tossico: Ossalato di calcio, rafidi e una proteina non identificata. La parte velenosa della Zantedeschia aethiopica spp. sono le foglie. Può dare irritazione della bocca, della cute e delle mucose apparenti, inoltre dermatiti da irritazione. Si consiglia il lavaggio della pelle, degli occhi o del cavo orale con liquidi freddi o emollienti.

CAMPANULA – Principio tossico: Atropina, iosciamina e ioscina (scopolamina) (alcaloidi). Le parti velenose della Datura arborea sono le foglie e i semi. Può dare disturbi della vista, delirio e convulsioni. Il trattamento sintomatico lasciatelo fare al veterinario.

CILIEGIA – Principio tossico: Glucosidi cianogenetici (amigadalina) per idrolisi liberano ac. cianidrico. La parte velenosa del Prunus spp. sono i semi contenuti nel nocciolo. Può dare vomito, dolori addominali, letargia, cianosi, convulsioni, flaccidità muscolare, incontinenza, coma. Provare ad indurre il vomito e solita corsa dal veterinario.

CIPOLLA – Principio tossico: N-propil solfuro, dimetilsolfuro e disolfuro di allile. Le parti velenose dell’Allium spp. sono i bulbi, piccoli bulbi, fiori e steli. Può dare vomito, diarrea, debolezza, anemia e danni epatici. Indovinate?… Il solito vomito e poi la corsa dal veterinario.

CRISANTEMO – Principio tossico: Lattoni sesquiterpenici presenti in tutte le parti della pianta, polline. La parte velenosa del Chrysanthemun spp. è la linfa. Può dare dermatite da contatto, eritema, orticaria, prurito, formazione di croste e desquamazione cutanea. Cercare di allontanare le parti vegetali irritanti con acqua corrente poi passare dal veterinario per la ricetta.

DIFFENBACHIA – Principio tossico: Rafidi di ossalato di calcio e proteina non identificata. La parte velenosa della Diffenbachia spp. sono le foglie. Può dare stomatite e dermatite da irritazione. Lavare bene la cute gli occhi e la cavità orale con acqua.

DIGITALE PURPUREA – Principio tossico: Glucoside cardioattivo simile alla digitale. Le parti velenose della Digitalis purpurea sono l’intera pianta, compreso il fumo che sprigiona dalla sua combustione e l’acqua in cui sono stati messi a macerare i fiori. Può dare vomito, dolori addominali, diarrea e aritmie cardiache. Indurre il vomito e volare dal veterinario.

DULCAMARA – Principio tossico: Glicoalcaloidi della solanina. La parte velenosa del Solanum spp. sono i frutti immaturi. Può dare vomito e diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

EDERA DEL DIAVOLO – Principio tossico: Rafidi di ossalato di calcio e proteina non identificata. La parte velenosa della Epipremnum aureum è l’intera pianta. Può dare stomatite e dermatite da irritazione. Lavaggio di cute , occhi e cavità orale.

EDERA INGLESE – Principio tossico: Ederagenina, un glicoside saponinico. Le parti velenose dell’ Hedera helix sono i fogliami e i frutti. Determina gastroenterite e l’animale può entrare in coma e morire nel giro di 24-48 ore. Correre dal veterinario!

EDERA VELENOSA – Principio tossico: Varie catecolamine insature, a lunga catena, sostituite. La parte velenosa del Toxicodendron radicans, sin. Rhus radicans è l’intera pianta. Determina dermatite allergica da contatto. Rimuovere immediatamente il composto irritante con acqua corrente e andare dal veterinario.

EUFORBIA – Principio tossico: Istamina, acetelcolina, serotonina, ac. formico. Le parti velenose del Cnidoscolus stimulosum sono i peli irritanti presenti su foglie e steli. Può dare abbondante salivazione ( scialorrea ) sfregamento della bocca con le zampe, debolezza muscolare, tremori, vomito e difficoltà respiratorie. Allontanamento del vegetale dal mantello e avvicinamento rapido verso l’ambulatorio del vostro veterinario.

FILODENDRO – Principio tossico: Rafidi di ossalato di calcio e una proteina sconosciuta. La parte velenosa del Philodendron spp. sono le foglie. Può dare stomatite e dermatite da irritazione quindi se necessario effettuare il lavaggio della cute, della congiuntiva e del cavo orale.

FIORE CARDINALE E FIORE BLU CARDINALE – Principio tossico: Lobelina e altri alcaloidi correlati. La parte velenosa della Lobelia spp. è l’intera pianta. Può determinare vomito, eccitazione, debolezza, movimento incoordinato degli arti, tremori e crisi convulsive. In caso di assunzione cercare di indurre il vomito e portare l’animale dal veterinario.

FUNGHI – Principio tossico: Vari. Le specie velenose sono numerose, in particolar modo quelle del genere Amanita. La parte velenosa è l’intero fungo. Può determinare gastroenterite, segni neurologici, allucinazioni, iper eccitabilità, danni epatici, coma. Correre dal veterinario!

GELSOMINO ( giallo) – Principio tossico: Gelsemicina e altri alcaloidi correlati. La parte velenosa del Gelsemium sempervirens è l’intera pianta. Può determinare incoordinazione dei movimenti, disturbi della vista, secchezza delle fauci, difficoltà di deglutizione, debolezza muscolare, crisi convulsive, insufficienza respiratoria. Cercare di indurre il vomito e correre dal veterinario.

GIGLIO GLORIOSA E GIGLIO RAMPICANTE – Principio tossico: Colchicina. La parte velenosa della Gloriosa spp. è l’intera pianta. Può determinare stomatite, vomito, dolori addominali, diarrea, insufficienza renale. Cercare di indurre il vomito e via dal veterinario.

GIUNCHIGLIA – Principio tossico: Sconosciuto. La parte velenosa del Narcissus pseudonarcissus sono i bulbi. Determina gastroenterite. Portare dal veterinario per l’adeguata cura sintomatica.

IDRANGEA – Principio tossico: Glucoside cianogenetico (idrangina). La parte velenosa della Hydrangea macrophylla spp. è il bocciolo del fiore. Determina vomito, dolori addominali, letargia, cianosi, convulsioni, flaccidità muscolare, incontinenza e coma. Cercare di indurre il vomito e correre dal veterinario.

IPPOCASTANO – Principio tossico: Miscela di saponine conosciuta come esculina. Le parti velenose dell’ Aesculus spp. sono i frutti e i ramoscelli. Può determinare vomito e diarrea. Portare l’animale dal veterinario.

IRIS – Principio tossico: Sconosciuto. La parte velenosa dell’ Iris spp. sono i bulbi e rizomi. Può determinare vomito, diarrea, dolori addominali, gastroenterite. Portare dal veterinario.

LIGUSTRO – Principio tossico: Siringina, nuzenidi, glucosidi secoiridoidi. La parte velenosa del Ligustrum vulgare spp. è l’intera pianta. Può determinare vomito, dolori addominali, diarrea. Cercare di indurre il vomito e andare dal veterinario.

LUPINO – Principio tossico: Lupinina e altri alcaloidi correlati. La parte velenosa del Lupinus spp. è l’intera pianta. Determina debolezza muscolare, paralisi, depressione respiratoria, convulsioni. Cercare di indurre il vomito e correre dal veterinario.

MANCINELLA – Principio tossico: Diperteni. La parte velenosa dell’ Hippomane mancinella spp. è la linfa. Determina stomatite, vomito, diarrea emorragica, dermatite, cheratocongiuntivite. Induzione del vomito, lavaggio della cute con acqua e sapone, correre dal veterinario.

MANDORLA – Principio tossico: Glicosidi cianogentici (amigdalina) per idrolisi liberano ac. cianidrico. Le parti velenose del Prunus amygdalus spp. sono i semi all’interno del nocciolo. Determina vomito, dolori addominali, letargia, cianosi, convulsioni, flaccidità muscolare, incontinenza e coma. Induzione del vomito e correre dal veterinario.

MARGHERITA – Principio tossico: Lattoni sesquiterpenici in tutte le parti della pianta, eccetto il polline. La parte velenosa del Chrysanthemum spp. è la linfa. Determina dermatite da contatto, eritema, orticaria, prurito, formazione di croste e desquamazione cutanea. Allontanare subito le parti vegetali irritanti con acqua corrente e andare dal veterinario.

MARIJUANA – Principio tossico: Tetraidrocannabinolo. Le parti velenose della Cannabis sativa, sono le foglie e i germogli. Determina depressione del sistema nervoso e stato convulsionale. Indurre il vomito e portare dal veterinario.

MELA – Principio tossico: Glucosidi cianogenetici (amigdalina) per idrolisi liberano ac. cianidrico. Le parti velenose del Malus spp. sono i semi all’interno del nocciolo. Determina vomito, dolori addominali, letargia, cianosi, convulsioni, flaccidità muscolare, incontinenza, coma. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

MELA DELL’AMORE – Principio tossico: Glucalcaloidi della solanina. Le parti velenose del Solannum spp. sono i frutti immaturi. Determina vomito e diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

MELA DEL PERU’ – Principio tossico: Atropina, iosciamina (scopolamina) (alcaloidi). Le parti velenose del Datura metaloides sono le foglie e i semi. Determina midriasi (dilatazione della pupilla), disturbi della vista, aritmie cardiache, convulsioni. Recarsi dal veterinario.

MELA DI SODOMIA – Principio tossico: Solanina, glicoalcaloidi. La parte velenosa del solanum spp. è il frutto immaturo. Determina vomito e diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

MESCAL – Principio tossico: Mescalina. Le parti velenose del Lophophor williamsii sono i boccioli. Determina gastroenterite, midriasi, vista offuscata, vertigini, allucinazioni, depressione circolatoria. Portare il cane dal veterinario.

MUGHETTO – Principio tossico: Glucosidi cardioattivi. Le parti velenose del Convallaria majalis sono l’intera pianta, compresi i fumi derivanti dalla sua combustione e l’acqua in cui sono stati immersi i fiori. Determina vomito, dolori addominali, diarrea, aritmie cardiache. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

NARCISIO SELVATICO – Principio tossico: Sconosciuto. Le parti velenose del Narcissus pseudonarcissus sono i bulbi. Determina gastroenterite. Portare il cane dal veterinario.

NOCE INGLESE – Principio tossico: Sconosciuto. La parte velenosa del Juglans regia è il mallo. Determina gastroenterite e convulsioni. Portare il cane dal veterinario.

NOCE NERA – Principio tossico: Sconosciuto. La parte velenosa del Juglan nigra è il mallo. Determina gastroenterite e convulsioni. Portare il cane dal veterinario.

OCCHIO DI CAPRA – Principio tossico: Miscela di saponine conosciuta come esculina. Le parti velenose del Aesculus spp. sono le nocciole e i ramoscelli. Determina vomito profuso e diarrea. Portare il cane dal veterinario.

OCCHIO DI GRANCHIO – Principio tossico: Abrina. Le parti velenose del Abrus precatorius sono i semi masticati o rotti. Determina vomito, diarrea, potenzialmente mortale. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

OLEANDRO – Principio tossico: Glucosidi cardioattivi simili alla digitale. Le parti velenose del Nerium oleander sono l’intera pianta, compresi il fumo che si determina dalla sua combustione e l’acqua in cui sono stati immersi. Determina vomito, dolori addominali, diarrea, aritmie cardiache. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

ORECCHIE D’ELEFANTE – Principio tossico: Rafidi di ossalato di calcio. Le parti velenose di Alocasia spp. Caladium spp. e Colocasia spp. sono rispettivamente, foglie e piccioli, l’intera pianta e le foglie. Determinano stomatite e dermatite da irritazione. Fare un lavaggio della cute degli occhi o del cavo orale e in caso andare dal veterinario.

ORGOGLIO DELLE BARBADOS – Principio tossico: Tannini. Le parti velenose del Caesalpinia spp. sono i semi. Determinano vomito, diarrea, con remissione di solito entro le 24 ore. Portare in ogni caso per la terapia di sostegno dal veterinario.

ORTICA – Principio tossico: Istamina, acetilcolina, serotonina, ac. formico. Le parti velenose di Urtica diocia e Laportea canadensis sono i filamenti urticanti sulle foglie e sui piccioli. Determinano scialorrea, sfregamento della bocca sulle zampe, debolezza muscolare, tremori, vomito, dispnea, e bradicardia (diminuzione della frequenza cardiaca). Allontanare le parti vegetali dal mantello e correre dal veterinario.

ORTICA CAVALLINA DELLA CAROLINA – Principio tossico: Glicoalcaloidi della solanina. Le parti velenose del Solanum spp. sono i frutti immaturi. Determina vomito e diarrea. Indurre il vomito e andare dal veterinario.

PARTENDO – Principio tossico: Lattoni sesquiterpenici in tutte le parti della pianta, ecc. polline. La parte velenosa del Chrysanthemun spp. è la linfa. Determina dermatite da contatto, eritema, prurito, formazione di croste e desquamazione della cute. Cercare di allontanare velocemente le parti vegetali irritanti con acqua corrente e correre dal veterinario.

PATATA – Principio tossico: Glicoalcaloidi della solanina. Le parti velenose del Solanum spp. sono i tuberi immaturi. Determinano vomito e diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

PEPE DELLA CAROLINA – Principio tossico: Calycantina ed altri alcaloidi correlati Le parti velenose del Calycanthus spp. sono i semi. Determina vomito, atassia (quando l’animale ha un andamento malfermo ed irregolare ed è causato da incoordinazione muscolare) depressione del sensorio (l’animale si presente abbattuto con la testa rivolta vero il basso), convulsioni e disfunzioni cardiache. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

PESCA – Principio tossico: Glucosidi cianogenetici (amigdalina) che liberano ac. cianidrico. Le parti velenose del Prunus spp. sono i semi all’interno del nocciolo. Determina vomito, dolori addominali, letargia, cianosi (colorazione bluastra delle mucose) convulsioni, flaccidità muscolare, incontinenza, coma. Correre dal veterinario mentre lo si sta chiamando per avvertirlo.

PELOTE – Principio tossico: Mescalina. Le parti velenose del Lophophor williamsi sono i boccioli . Determina gastroenterite, midriasi ( dilatazione della pupilla), vista offuscata, vertigini, allucinazioni, depressine circolatoria. Correre dal veterinario.

PIE’ CORVINO – Principio tossico: Protoanemonina. La parte velenosa del Ranunculus spp. è la linfa. Determina stomatite, dermatite, vomito, dolori addominali, diarrea, insufficienza renale, incoordinazione dei movimenti, convulsioni. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

POINCIANA NANA – Principio tossico: Tannini. Le parti velenose del Caesalpinia app. sono i semi. Determina vomito, diarrea e remissione di solito entro le 24 ore. Andare dal veterinario.

POINSETTIA – Principio tossico: Complesso terpenico. Le parti velenose della Euphorbia pulcherrima sono le foglie e gli steli. Determina lieve vomito e diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

PATHOS – Principio tossico: Rafidi di ossalato di calcio e una proteina non identificata. La parte velenosa della Epipremnum aureum è l’intera pianta. Determina stomatite e dermatite da irritazione. Lavare la cute, gli occhi o la bocca e andare dal veterinario.

PRIMULA – Principio tossico: Sconosciuto. Le parti velenose della Primula spp. sono le foglie e i gambi. Determina stomatite, vomito, diarrea, dermatite da contatto. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

PRUGNOLO – Principio tossico: Glucosidi cianogenetici ( amigdalina) lib. ac. cianidrico per idrolisi. Le parti velenose del Prunus spp. sono i semi all’interno del nocciolo. Determina vomito, dolori addominali, letargia, cianosi, convulsioni, flaccidità muscolare, incontinenza e coma. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

QUERCIA VELENOSA – Principio tossico: Varie catecolamine insature, a lunga catena, sostituite. La parte velenosa del Toxicodendron quercifolium e T. diversilobum, sin.Rhus quercifolia e R. diversilobum è l’intera pianta. Determina dermatite allergica da contatto. Rimuovere immediatamente il composto irritante con acqua corrente e correre dal veterinario.

RANUNCOLO – Principio tossico: Protoanemonina. La parte velenosa del Ranunculus spp. è la linfa. Determina stomatite, dermatite, vomito, dolori addominali, diarrea, insufficienza renale, incoordinazione dei movimenti, convulsioni. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

RICINO – Principio tossico: Ricina. Le parti velenose del Ricinus communis sono i semi. Determina gastroenterite a lenta insorgenza (18-24 ore dopo l’ingestione), depressione del sensorio, febbre, dolori addominali, diarrea emorragica, aritmie cardiache, convulsioni. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

SAMBUCO – Principio tossico: Glucosidi cianogenetici e purgante non identificato. La parte velenosa del Sambucus spp. è l’intera pianta. Determina vomito, dolori addominali e diarrea. Induzione del vomito e correre dal veterinario.

SIGNORA NUDA – Principio tossico: Sconosciuto. Le parti velenose della Brunsvigia rosea sono i bulbi. Determina gastroenterite. Portare il cane dal veterinario.

SOLANO AMERICANO – Principio tossico: Fitolaccatossina e altri glucosidi triterpenoidi correlati. Le parti velenose della Phytolacca americana sono le foglie e le radici. Determina vomito, dolori addominali e diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

SOMMACCO – Principio tossico: Varie catecolamine insature, a lunga catena, sostituite. La Parte velenosa del Toxicodendron vernix, sin. Rhus vernix è l’intera pianta. Determina dermatite allergica da contatto. Rimuovere il composto irritante con acqua corrente e correre dal veterinario.

STRAMONIO – Principio tossico: Atropina, iosciamina e ioscina (scopolamina) (alcaloidi). Le parti velenose della Datura stramonium e Datura metaloides sono le foglie e i semi. Determina midriasi, disturbi della vista, aritmie cardiache, delirio e convulsioni. Correre dal veterinario.

TABACCO – Principio tossico: Nicotina. La parte velenosa della Nicotiana tobaccum è l’intera foglia. Determina gastroenterite, agitazione, tremori muscolari, andatura degli arti rigidi, atassia, debolezza, prostrazione, dispnea, paralisi, morte rapida. Correre urgentemente dal veterinario!

TABACCO INDIANO – Principio tossico: Lobelina e altri alcaloidi correlati. La parte velenosa della Lobelia spp. è l’intera pianta. Determina vomito, eccitazione, debolezza, atassia, tremori e crisi convulsive. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

TASSO – Principio tossico: alcaloidi della tassina. Le parti velenose del Taxus spp. sono gran parte della pianta, compresi i semi, ma non l’arile rosso. Determina incoordinazione dei movimenti, iniziale secchezza delle fauci, midriasi, dolori addominali, vomito, cianosi, scialorrea, debolezza, coma, aritmie cardiache, insufficienza cardiaca o respiratoria. Indurre il vomito e correre dal veterinario veloci.

TULIPANO – Principio tossico: Sconosciuto. Le parti velenose del Tulipa spp. sono i bulbi. Determina gastroenterite. Correre dal veterinario.

UCCELLO DEL PARADISO – Principio tossico: Tannini. Le parti velenose del Caesalpinia spp. sono i semi. Determina vomito, diarrea, remissione di solito entro le 24 ore. Passare in ogni caso dal veterinario.

VISCHIO – Principio tossico: Foratossina. La Parte velenosa del Phoradendron spp. è l’intera pianta. Determina dolori addominali e diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

VISCHIO EUROPEO – Principio tossico: Viscumina. Le parti velenose del Vischium album sono le foglie e i piccioli. Determina vomito, dolori addominali, diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario.

VERONICA (varietà di primula) – Principio tossico: Sconosciuto. Le parti velenose della Primula spp. sono le foglie e i piccioli. Determina stomatite, vomito, diarrea, dermatite da contatto. Indurre il vomito, lavare la cute con sapone e acqua. Correre dal veterinario.

VITE TROMBETTA – Principio tossico: atropina, iosciamina e ioscina (scopolamina)(alcaloidi). Le parti velenose del datura arborea sono il fogliame e i semi. Determina midriasi, disturbi della vista, aritmie cardiache, delirio e convulsioni. Correre dal veterinario.

WISTERIA/ WISTARIA – Principio tossico: Glicoside sconosciuto, wistarina e lectina. La parte velenosa della Wisteria spp. è l’intera pianta. Determina vomito, dolori addominali, diarrea. Indurre il vomito e correre dal veterinario

Comments are closed.

Potrebbe interessarti anche

Problemi cardiovascolari nel cane anziano

I problemi cardiovascolari del cane anziano sono molto comuni e spesso ad andamento subclinico (non ...