L'aggressività nel cane

Il carattere e l'indole del Pastore Tedesco sotto ogni aspetto

L'aggressività nel cane

Messaggioda Ichnusa1981 » 25/11/2014, 16:13

Buonasera a tutti amici!
Giusto per rimpolpare questa categoria e dare una infarinatura di base ai neofiti che si troveranno in difficoltà (si spera siano in pochi) voglio postare quanto scritto nel portale http://www.ilmiocane.net che combacia a quanto scritto anche in alcune sinossi in mio possesso sull'aggressività nel cane...

Spero sia di spunto per una fertile discussione tra esperti e non [98]

L’aggressività è una componente normale del repertorio comportamentale di molte specie.
Nel Cane esistono differenti forme di aggressività, ognuna con cause e scopi diversi.

E’ assai importante comprendere quale tipo di aggressività un Cane manifesti per poterlo trattare: vediamo alcuni esempi.

a) Aggressività da dominanza/gerarchica/sociale verso i proprietari

Il Cane è un animale sociale di branco e come tale fonda i suoi comportamenti su parametri di dominanza e sottomissione.
Ogni individuo ha un ruolo, una posizione rispetto agli altri compagni di branco-famiglia, occupando un preciso gradino nella scala gerarchica.
Alcuni soggetti si sottomettono a tutti i membri della famiglia, soprattutto se vengono gestiti in modo corretto fin dai primi mesi di vita in casa con noi, ma talvolta il Cane percepisce se stesso gerarchicamente superiore ad una o a tutte le persone con cui vive.
Il Cane aggressivo per dominanza non tollera alcuni atteggiamenti che percepisce come un nostro tentativo di dominarlo, come, ad esempio: toccare il suo cibo, sottrargli un osso o un gioco, tentare di spostarlo da un luogo (es. il letto o il divano), alzare la voce con lui, fissarlo negli occhi, prenderlo in braccio, toccare le zampe anteriori, sgridarlo …

I Cani comunicano con il loro corpo e la loro postura indica il loro atteggiamento, un Cane dominante mostra: le orecchie dritte in avanti, il pelo rizzato, corpo rigido ed impettito, denti in vista, sguardo fisso negli occhi dell’altro e la coda alta e ben in vista.

Talvolta il Cane dominante pone le zampe anteriori sul corpo del proprietario, arrivando anche a montare (massimo segno di dominanza).
Inoltre cerca sempre di gestire i tempi: decide quando vuole giocare, portando la palla o un altro oggetto, ci chiama insistentemente abbaiando,

dando spinte con le zampe o col muso, pretende attenzione. Insomma, cerca, in modo sottile, di gestire tutti i tempi di inizio e di fine delle interazioni, proprio come farebbe un leader in un branco.

Spesso questa forma di aggressività si accompagna a quella territoriale e da irritazione (di seguito descritte) formando quella che P .Pageat (1999) definisce “la triade delle aggressività”.

Dal suo punto di vista, avendo da parte nostra dei segnali di conferma (ad esempio mangia prima di noi, dorme sul letto o in posizioni di controllo, ottiene ciò che desidera, etc) il Cane ha tutto il diritto di sentirsi il leader e di opporsi quando abbiamo atteggiamenti per lui incoerenti.

Per ristabilire la giusta gerarchia non è assolutamente indicato utilizzare la forza o l’imposizione sul Cane.
Al contrario, dobbiamo capire come veramente si comporta un leader nel branco e comportarci allo stesso modo.

Un buon leader, lo ribadisco, non userebbe mai la forza per ottenere il rispetto degli altri membri del suo branco.
La terapia consiste nel ristabilire la corretta gerarchia tra Cane e padroni, un buon educatorecinofilo o un comportamentalista saprà risolvere la situazione nel giro di poche settimane.

Per quanto concerne i fattori eziologici, non è la razza l’elemento più determinante in questa forma di aggressività, anche se ci sono razze più interessate di altre a questo aspetto.

Il sesso, anche se in piccola misura, invece può essere influente. Infatti, pur essendo presente in entrambi i sessi, è più frequente nei maschi non castrati (2). Anche l’età può essere un fattore determinante: essa si manifesta spesso solo al raggiungimento della maturazione sociale, tra i 18 ed i 24 mesi (1).

L’aggressività sociale è soprattutto una caratteristica individuale e dipendente dalla gestione quotidiana: siamo specie diverse ed è facile non capirci reciprocamente. Per questo io preferisco descriverla come un problema di reciproca comunicazone.


b) Aggressività da dominanza/gerarchica/sociale verso Cani che vivono nella stessa casa

Come nel caso precedente, essendo animali sociali di branco, i Cani possono entrare in conflitto con altri individui con cui condividono il branco ed il territorio proprio per una questione di leadership.

La gerarchia non è stabile, per cui un soggetto giovane, raggiunta la maturità sociale (tra il primo ed il secondo anno, in media), potrebbe tentare la “scalata gerarchica” entrando in conflitto con l’altro Cane più anziano.

Spesso, se lasciati fare, i due Cani sanno gestirsi questi conflitti e decidere i rispettivi ruoli all’interno del branco-famiglia. Se, però, non si arriva ad una definizione dei ruoli, allora i conflitti possono susseguirsi nel tempo e diventare sempre più profondi.

Sono soprattutto le femmine che mostrano maggiore aggressività in questo ambito, arrivando anche a ferirsi gravemente.
Spesso è l’intervento del proprietario che peggiora le cose. Proprio per questo, l’aiuto di un esperto in comportamento, è molto indicato per identificare e risolvere la problematica in questione.


c) Aggressività tra Cani dello stesso sesso che non vivono insieme

L’aggressività tra individui dello stesso sesso è un comportamento normale nella natura del Cane (appartiene all’etogramma specie-specifico), che però causa non pochi inconvenienti al proprietario: quante volte abbiamo visto Cani maschi che, appena vedono un altro maschio, diventano subito aggressivi trascinando al guinzaglio il povero conduttore? In effetti è un comportamento frequente ètipico nei maschi, ma può comparire anche tra femmine.

Il sesso è decisamente il fattore più determinante: gli ormoni sessuali maschili giocano un ruolo fondamentale ed è per questo che la castrazione del maschio, effettuata appena compare il comportamento, può essere molto utile.

Nelle femmine, invece, la sterilizzazione è controindicata perché aumenta questo tipo di atteggiamenti agonistici con i propri simili dello stesso sesso.

La terapia comportamentale (controcondizionamento e desensibilizzazione sistematica)può dare ottimi risultati se realizzata con l’aiuto di un esperto.


d) Aggressività indotta da paura

A volte i Cani diventano aggressivi perché hanno paura. Gli individui con questo problema cercano di evitare le situazioni di cui hanno timore scappando, indietreggiando e generalmente ringhiando fino a quando non hanno più via di fuga: se non riescono ad evitare la situazione che li spaventa, mordono (1).

Quando i Cani paurosi scoprono che l’aggressività è il mezzo più efficace per risolvere situazioni difficili, la utilizzeranno sempre più spesso.

E’ la postura che permette di riconoscere se si tratta di questa forma: ripiegamento della coda tra le gambe, abbassamento della testa e del corpo, pelo rizzato, orecchie tirate all’indietro, sguardo non diretto e pupille dilatatae. Purtroppo, col passare del tempo, la postura diventa sempre più sicura e può essere difficile, ad un occhio inesperto, capirne la reale natura.

Le esperienze vissute precedentemente dal Cane giocano un ruolo importante, ma anche l’età di adozione e l’apprendimento sono fattori determinanti (1).

Il trattamento richiede generalmente tempi lunghi, ma può dare ottimi risultati.


e) Aggressività predatoria

E’ diretta verso una persona, animale o cosa (es. macchina o bicicletta) percepita come preda. Generalmente la “preda” è in movimento.

A volte i bambini piccoli vengono identificati come preda, ma questo accade quasi sempre in soggetti che non hanno avuto contatti con bambini, specialmente nei primi tre mesi di vita (vedere prime fasi di vita del Cane).

E’ per questo che i padroni di Cani che non hanno avuto mai contatti con bambini, devono portare molta attenzione nel caso di una nascita o altre situazioni a rischio.

Gli ormoni sessuali non hanno alcuna influenza (3).

Le esperienze precedenti e l’addestramento alla caccia sono fattori di rischio e sono i proprietari che devono portare molta attenzione nel gestire Cani con tali atteggiamenti per prevenirli. Il trattamento è molto difficile e richiede impegno e molto tempo.


f) Aggressività protettiva-territoriale

L’aggressività territoriale ha per scopo la difesa di uno spazio. Se, dopo una fase di intimidazione, l’intruso entra nel territorio, il Cane lo attacca.

Spesso questa aggressività è accompagnata da quella per dominanza.

L’aggressività protettiva ha per scopo la difesa del proprietario, e si manifesta verso persone o animali che tentano di avvicinarsi o interagire con la persona.

Sembra che gli ormoni abbiano un ruolo in queste forme di aggressività, quindi la castrazione è indicata.
Vi è anche una componente ereditaria, sembra, infatti, più frequente nei Cani da guardia e da difesa (4).


g) Aggressività materna

Si manifesta nelle femmine durante la gravidanza o la pseudo-gravidanza, in prossimità del parto e/o dopo il parto.

In questi casi non deve essere effettuato alcun trattamento, essendo tale comportamento una parte normale dell’istinto materno.

Quando i cuccioli sono svezzati o la pseudo-gravidanza terminata, al massimo in due mesi l’aggressività diminuisce(4).


h) Aggressività possessiva

L’aggressività possessiva ha per scopo la difesa di un oggetto (gioco, osso, etc) e può essere rivolta a persone o Cani.

Con l’aiuto di un buone educatore cinofilo, che utilizzi il metodo gentile, la competizione per gli oggetti può essere facilmente risolta, soprattutto se tratta fin dal principio.


i) Aggressività da irritazione

Un Cane irritabile (per frustrazione o per dolore) può reagire con aggressività.

Se è un soggetto dominante morderà con decisione e spesso non scapperà, anzi, continuerà la sua minaccia, mostrando un atteggiamento sicuro.

Se invece è un subordinato morderà ripetutamente e poi scapperà, quasi spaventato.

Un Cane irritabile andrebbe prima di tutto visitato da un Medico Veterinario, per escludere cause organiche (artriti, artrosi, zone doloranti, etc) e poi da un Comportamentlista che arrivi alla base del problema per risolverlo.


j) Aggressività rediretta

Si verifica aggressività rediretta quando un Cane vorrebbe mordere un altro soggetto, ma non può raggiungerlo, e finisce per mordere l’individuo a lui più vicino.

Capita, ad esempio, che un individuo inizi a mostrare aggressività verso un altro Cane che passa, ma essendo al guinzaglio non può raggiungerlo. Se il proprietario si avvicina, magari per prenderlo dal collare, il Cane, ormai al massimo della sua eccitazione, potrebbe mordere la persona.
In realtà la sua intenzione non era questa, non voleva aggredire il proprietario (o il passante), bensì un altro soggetto. Proprio per questo si definisce “rediretta”.

La possiamo vedere anche tra due Cani all’interno di un giardino quando vedono passare un altro Cane: i due iniziano ad abbaiare furiosamente al soggetto che passa fuori dalla loro proprietà, ma finiscono poi per mordersi tra loro.

Per risolvere questo problema si deve prima di tutto prevenire, quindi evitare di toccare o infastidire un Cane mentre mostra aggressività, e poi andare a risolvere il problema principale, cioè cosa causa veramente la prima reazione aggressiva.


k) Aggressività idiopatica

Questo è un comportamento anormale ed inspiegabile. Gli attacchi sono inaspettati e violenti, il Cane morde improvvisamente e senza motivazione (2).

Questa rara forma di aggressività è ancora centro di molte ricerche in tutto il mondo e pare più frequente in alcune razze come il Cocker Spaniel fulvo.
Ultima modifica di Ichnusa1981 il 09/12/2014, 12:09, modificato 1 volta in totale.
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda patvur » 25/11/2014, 19:00

Utilissimo!!! ho letto con molta attenzione soprattutto il discorso di dominanza che mi interessa. _appl_
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda Pino » 26/11/2014, 10:00

Grazie!!!!!!! Davvero utilissimo questo articolo.
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda piras barbara » 26/11/2014, 16:09

_appl_ _appl_ _appl_ letto tutto...per arrivare al problema di nala......che mi sembra sia l f! _careless


interessente davvero......bisogna entrare nella testa dei cani.....per capirli...mi piaceeeeeeeeeeee.... :mrgreen: _appl_ _appl_
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda Ichnusa1981 » 26/11/2014, 17:41

Beata te Barbara, felix nel dubbio c,e,f,h [464] [464]

Scusate aggiungo anche i [464]
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda Stefy » 26/11/2014, 18:38

c,e,f, e se non sto attenta j.....sto apposto! :mrgreen:
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda Marghe » 27/11/2014, 15:42

_clapclap interessantissime queste informazioni _clapclap attualmente Zeus appartiene alla lettera f [94] non so se crescendo cambiera' qualcosa :mumble:
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda Giorgio Longo » 28/11/2014, 6:36

ho letto l ´articolo e mi sembra molto interessante ma ..... come sempre .. c ´e´ chi ha qualche distinguo da fare ... capitemi bene : non sono critiche, bensi´differenti valutazioni che non sminuiscono in alcun caso il contenuto del testo. Cerchero´di scrivere post molto brevi con un singolo argomento per volta.

La prima domanda che mi faccio leggendo :

Aggressivita´e´sinonimo di dominanza ? o invece e´la dominanza che sfocia in aggressivita ? e se fosse piu´corretto il secondo caso con quale linguaggio reagiamo di fronte ad un soggetto dominante ?
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda piras barbara » 28/11/2014, 9:47

Giorgio Longo ha scritto:ho letto l ´articolo e mi sembra molto interessante ma ..... come sempre .. c ´e´ chi ha qualche distinguo da fare ... capitemi bene : non sono critiche, bensi´differenti valutazioni che non sminuiscono in alcun caso il contenuto del testo. Cerchero´di scrivere post molto brevi con un singolo argomento per volta.

La prima domanda che mi faccio leggendo :

Aggressivita´e´sinonimo di dominanza ?

ma mi sembra di aver letto appunto....che ci sono casi di aggressivita dovute a paure....e non solo dominanza..... :mumble:



o invece e´la dominanza che sfocia in aggressivita ? e se fosse piu´corretto il secondo caso con quale linguaggio reagiamo di fronte ad un soggetto dominante ?



se un cane e' dominante di conseguenza diventa aggressivo in alcune situazioni che lo richiedono......e secondo me....l uinico modo di porre rimedio o controllare la situazione.....credo sia imporsi su di lui....e diventare noi dominanti...non con metodi violenti che non servono nulla....ma con il tono...la rabbia che possiamo mostrare loro con lo sguardo....in pratica....con i loro modi di agire...

ovvio e' il mio pensiero...ma in un paio di occasioni....dove nala aveva in bocca il mio bassotto...( non per giocare...) io ho praticamente ringhiato con la voce.....mi avvicinavo con rabbia...( che provavo davvero..) al suo muso....e la intimavo di non azzardarsi a toccare may.......e cosi facendo....a nala basta un mio sguardo.... :mrgreen: e non l ho mai picchiata...al massimo la prendevo per la coppola....e la buttavo a terra.... :fuk:


mi piace questa discussione..avremo modo di capirli meglio... _appl_ _appl_
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Re: L'aggressivita nel cane

Messaggioda Ichnusa1981 » 28/11/2014, 10:05

Giorgio Longo ha scritto:ho letto l ´articolo e mi sembra molto interessante ma ..... come sempre .. c ´e´ chi ha qualche distinguo da fare ... capitemi bene : non sono critiche, bensi´differenti valutazioni che non sminuiscono in alcun caso il contenuto del testo. Cerchero´di scrivere post molto brevi con un singolo argomento per volta.

La prima domanda che mi faccio leggendo :

Aggressivita´e´sinonimo di dominanza ? o invece e´la dominanza che sfocia in aggressivita ? e se fosse piu´corretto il secondo caso con quale linguaggio reagiamo di fronte ad un soggetto dominante ?


Oh là! Aspettavo te giorgio :mrgreen:

Non sempre aggressività e dominanza vanno di pari passo ma in alcuni casi si! E in tanti casi la dominanza sfocia in aggressività!Con quale linguaggio reagiamo?
Io direi sarebbe meglio innanzitutto saper leggere bene il cane in questi casi...per le nostre reazioni poi c'è tempo :mrgreen:
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